Wanderlust 108, leader globale dello yoga lifestyle sta tornando a Roma con l’unico Mindful Triathlon al mondo, prodotto, per l’Italia, in partnership con adidas. Il primo appuntamento sé stato a Firenze, nel Parco delle Cascine il 22 settembre, il secondo a Milano, nella splendida cornice di City Life il 29 settembre e l’ultimo sarà a Roma, nel parco centrale del Laghetto dell’Eur il 6 ottobre.

La manifestazione, è giunta alla sua terza edizione in Italia, ma Wanderlust già da 10 anni porta il Mindful Triathlon nei più importanti parchi del Mondo.
5 km di corsa o camminata guidata dagli adidas runner, 90 minuti di yoga e una meditazione guidata. L’esperienza che Wanderlust offre è un’esperienza immersiva di sfida e ispirazione, per trovare e riconoscere la versione migliore di ognuno. In un’unica giornata i partecipanti potranno anche rilassarsi con musica, cibo salutare, mercatini artigianali. Un lungo momento di evasione per prendersi cura di sé.
Siamo tutti diversi, con esigenze e motivazioni diverse. È per questo che Wanderlust 108 prevede per la giornata anche workshop e attività di benessere esperienziale, grazie alle attività “The Uncommons”: aerial yoga, acro-yoga, hooping, meditazione con campane tibetane, lezioni di yoga con i migliori insegnanti a livello internazionale.
Ci saranno inoltre diversi e interessanti speeches i cui temi saranno principalmente incentrati sul miglioramento di sé attraverso uno stile di vita sano e sostenibile, la meditazione e la pratica dello yoga, ma non solo.

Durante gli eventi Wanderlust 108 di Milano e Roma, adidas, in qualità di main partner, organizzerà attività coinvolgenti e immersive, portando i partecipanti a fare il pieno di sport e benessere.
I capi della collezione co-brandizzata adidas x Wanderlust includono articoli prodotti con materiale “Parley Ocean Plastic™”, realizzati riciclando i rifiuti di plastica recuperati dagli oceani.

Articolo precedenteDue vittorie e tre podi per il Motoclub Torre della Meloria nel weekend
Prossimo articoloAtletica, Mondiali, Doha, Re sfiora la finale dei 400