Diana Bacosi

Le pedane del Trap Concaverde di Lonato del Garda hanno ospitato a partire dalle ore 17 la finale femminile di Skeet. La medaglia d’oro continentale è andata meritatamente al collo della campionessa slovacca Danka Bartekova, autrice di una finale ai limiti della perfezione. Entrata tra le sei finaliste con il dorsale numero 3 dopo un lunghissimo spareggio che ha visto protagoniste anche la ceca Barbora Sumova, la cipriota Andri Eleftheriou e l’azzurra Diana Bacosi, la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012 ha chiuso al primo posto con il punteggio finale di 56. Dietro di lei la cipriota Andri Eleftheriou che fino all’ultimo ha dato del filo da torcere alla sua avversaria, chiudendo la finalissima ad un solo piattello di distanza – 55/60 per lei dopo aver approdato alla finale con il secondo miglior punteggio.

A chiosa del podio l’atleta della Repubblica Ceca Barbora Sumova, che oltre al bronzo ottenuto grazie al risultato di 42/50 si è assicurata anche il pass per le prossime olimpiadi di Tokyo2020. Dopo la vittoria ottenuta alcune settimane fa proprio qui a Lonato durante il Campionato del Mondo, questa volta la medaglio d’oro di Rio 2016 Diana Bacosi si è dovuta fermare ai piedi del podio: alcuni piccoli cali di concentrazione l’hanno costretta ad una continua rincorsa, chiusa infine al quarto posto con 34/40. Quinto posto e Quota Olimpica per Tokyo per l’ucraina IrynaMalovichko, che qualificatasi in pole position si è fermata poi a rompere 24 piattelli su 30. Sesto posto per l’atleta della Turchia Nur Banu Ozpak con 13.

Fuori purtroppo dalla finale per un solo piattello Chiara Cainero che ha chiuso il suo personale Europeo all’ottavo posto con il risultato di 117 e Simona Scocchetti, dodicesima con 116.

Tra le junior la vittoria è andata alla giovane tedesca Eva-Tamara Reichert che dopo aver fatto registrare il miglior punteggio di qualifica ed eguagliato con 118/125 il record europeo ha superato con 51 piattelli sui 60 previsti la slovacca Vanesa Hockova che ha terminato la finale con 50. Terzo posto e bronzo per la tiratrice russa Buckonova arresasi ai 50 piattelli con 39. I restanti tre posti a completamento del sestetto che ha avuto accesso alla finale sono stati occupati rispettivamente da: Johanna Gerda Margareta Wedekind (GER) con 31 su 40, Raveca-Maria Islai (ROU) con 23 piattelli rotti su 30 e Elizaveta Evgrafova (RUS) sesta con 13/20.

Lontane dal podio le tre junior in rosa: 108/125 per Giada Longhi, 112/125 per Giulia Basso e 110/125 per Sara Bongini.

Ha avuto il suo start oggi anche la gara dedicata al settore maschile, sia senior che junior, dove i nostri azzurri hanno davvero ben figurato. È infatti Tammaro Cassandro a guidare a punteggio pieno la classifica provvisoria dopo i primi 50 piattelli appaiato a Dimitris Konstantinou (CYP), Timo Laitinen (FIN), Emmanuel Petit (FRA) e Tilo Schreier (GER); sia Riccardo Filippelli che Gabriele Rossetti sono però sulla loro scia con 48 piattelli frantumati.

Tra gli junior il migliore di giornata è stato Cristian Ghilli che si è regalato un ottimo 49/50 in vista dell’accesso di domani alla finale, accanto a lui però con il medesimo punteggio troviamo anche il tedesco Arne Hollensteiner, il ceco Daniel Korcak, il cipriota Petros Englezoudis ed il tedesco Christopher Robin Honkomp. Bene anche gli altri due azzurrini scelti dal DT Andrea Benelli, sia Andrea Lapucci che Andrea Galardini sono andati al riposo con soli due piattelli di distanza dal primo posto. La finale senior inizierà domani alle ore 17, alle 18 quella dedicata agli junior.