Angelo Scalzone trionfa al Top Ammunition 2019. Una gara perfetta quella del nipote del mai dimenticato “Don Peppino”, in forza alla Clever che, in ottimo stato fisico e mentale, ha stampato subito un grande risultato, con 41 piattelli frantumati sui 50 finali a sole ormai calato, nella prima “Grande Classica” della stagione agonistica. Prova d’impressionante forza la sua, davanti ai 360 atleti, 54 in più della passata stagione, che domenica 31 marzo hanno affollato le pedane internazionali del Concaverde di Lonato del Garda. Tra questi nomi di assoluto spessore del bel tiro nazionale, come il campione del mondo in carica Daniele Resca, quindi Dario Caretta, Antonino Barillà, Bianca Revello, Paolo Cavarzan, Mauro De Filippis e tantissimi altri. «La giornata è partita molto bene, con un buon punteggio già in fase di qualifica – ha commentato a caldo Scalzone – Ho combattuto fino alla fine, anche una volta calato il buio, contro tiratori eccellenti. Questo rende ancora più preziosa la vittoria, su un campo che per me è quasi di casa e in una gara molto sentita da noi tiratori. La mia gioia è indescrivibile».

Gara bella, entusiasmante, con continui scambi al vertice delle varie classifiche nel corso della giornata, semifinali con risultati sorprendenti e i dirigenti delle varie marche di munizioni che si esaltavano davanti ai successi dei propri portacolori. Oltre al già citato vincitore, la piazza d’onore è andata al beniamino di casa Luca Miotto (RC), staccato di 4 piattelli al termine del gold medal match. Terzo posto per un altro azzurro, Valerio Grazini (31) della Fiocchi, che fino alla fine ha provato a guastare la festa ai campioni della Clever e di RC Cartridges. Fuori dal podio, quarto e quinto, si sono posizionati Pascal Fontanili (25) per Rio e Lorenzo Soldati (19) della Baschieri & Pellagri. Nella top ten, oltre a Mirko Scipioni (15) della Bornaghi, sesto classificato, anche Alessandra Della Valle e Giuseppe Mastrotto rispettivamente i migliori tra i portacolori della Cheddite e della Nobel Sport. Nella sfida a squadre, è stato il Team Clever a bissare il successo della passata stagione, con ben tre tiratori a quota 74/75 (Giulio Fioravanti, Paolo Cavarzan e Gianfranco Merigo) per un totale di 437/450, seguita da Fiocchi (431/450) e RC Cartidges (430/450).

«Una gara combattuta agli infrarossi – ha scherzato soddisfatto il presidente del Concaverde Ivan Carella, al termine di una finale terminata ben oltre gli orari tradizionali – Provo una grandissima soddisfazione per questa competizione, nata come una grande novità nel mondo del tiro. Una sfida che cresce nei numeri e nella qualità di anno in anno, che è sempre più apprezzata da atleti e produttori e che il prossimo anno regalerà ancora più spettacolo». Una scommessa che è ormai una certezza.