Si è svolta oggi nella sala meeting dell CDH Hotel di Bologna la conferenza stampa di presentazione della squadra paralimpica che parteciperà ai Giochi di Tokyo 2020. Ad aprire la conferenza stampa il Commissario Straordinario UITS Igino Rugiero: “siamo di ritorno dalla spedizione olimpica che ha visto protagonisti per dieci giornate di gara molto intense sette dei nostri atleti nelle specialità di carabina e pistola. Di questi sette, 5 erano esordienti alla loro prima esperienza olimpica. Oggi siamo qui perché stiamo per aprire un nuovo capitolo: come sapete il 24 agosto partirà la XVI edizione dei Giochi Paralimpici ed i nostri tiratori saranno impegnati sulle linee di tiro fino al 5 di settembre. E’ stato un percorso lungo, caratterizzato oltretutto dalla pandemia per cui è stato difficile e complicato assicurare loro le condizioni migliori per potersi allenare. Ma il lavoro della Federazione e di tutto lo staff tecnico è stato proficuo ed ha portato alla qualificazione di ben 4 atleti. Non sarà una Paralimpiade facile, sono stato a Tokyo ed lo spirito con cui affronterete questa esperienza sarà diverso rispetto alle edizioni precedenti dove si respirava un clima differente. Ma sono certo che farete del vostro meglio per vivere al massimo questa opportunità che vi siete guadagnati con impegno e onore”. Il Commissario ha poi presentato i 4 atleti che rappresenteranno l’Italia ai Giochi:

– Andrea Liverani (Monza) dopo aver collezionato moltissimi successi in campo internazionale è arrivato finalmente alla qualificazione per Tokyo grazie al bronzo conquistato alla Coppa del Mondo di Chateauroux nella carabina ad aria compressa. Questa sarà la sua prima partecipazione ai Giochi.

– Pamela Novaglio (Gardone Val Trompia) si è dedicata con passione allo sport del tiro a segno a livello agonistico già dal 2012, e nel 2016 ha rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Rio. Tokyo sarà la sua seconda paralimpiade, è arrivata a questo traguardo grazie al bronzo conquistato alla Coppa del Mondo di Cheongju nella carabina a terra a 50 metri.

– Alla sua seconda partecipazione ai Giochi anche Nadia Fario (Padova) che ha già al suo attivo un 12esimo posto nella pistola P4 ai Giochi di Rio del 2016. In questa stagione il pass è arrivato grazie all’oro conquistato alla Coppa del Mondo di Chateauroux nella specialità P2.

– Jacopo Cappelli (Bologna) che ha centrato la slot nell’ultima tappa di Coppa del Mondo in programma a Lima a giugno scorso nella specialità di carabina a 10 metri.

La parola è passata poi al Responsabile del settore Paralimpico Giuseppe Ugherani:” Dal 2017 abbiamo lavorato con 8 elementi molto validi, siamo riusciti a qualificarne 4 e per ottenere questo risultato abbiamo lavorato tutti molto duramente. Sappiamo che sarà una trasferta difficile, speriamo di riuscire a conquistare una medaglia visto che l’ultima è stata vinta 25 anni fa. Oltre a me, ad accompagnare gli atleti ci saranno i nostri bravi tecnici Ofir Goldstain e Gianpaolo Pelizzari. Al momento la nostra squadra può essere considerata certamente un riferimento, siamo tra le 5 più forti al mondo per quanto riguarda la carabina. Liverani è reduce da due ori ed un bronzo vinti nell’ultimo anno per cui è sicuramente tra i favoriti. Per la pistola siamo ancora indietro, nei prossimi 3 anni cercheremo di investire maggiormente in questo senso. Le squadre da battere saranno sicuramente Cina, Corea ed Iran, anche se le paralimpiadi sono gare a sè, può succedere qualunque cosa. Ce la metteremo tutta”.