Amatrice
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“Che male abbiamo fatto a Cristo”, l’esclamazione dettata al telefono da Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, la dice lunga sulla situazione che stanno vivendo in queste ore gli abitanti di Amatrice, e con loro quelli delle zone terremotate, mentre lo stesso primo cittadino si preoccupa delle persone impossibilitate a uscire da casa, viste anche le condizioni climatiche vissute nella zona. “Non so se abbiamo fatto qualcosa di male, me lo chiedo da ieri, un metro e mezzo, due metri di neve e ora pure il terremoto. Che devo dire? Non ho parole”.  In sintonia con le sue, le dichiarazioni di Maria Rita Rascelli, assessore di Campotosto: “La situazione è drammatica. C’è un metro e mezzo di neve e la gente non riesce a mettersi in sicurezza. Non riusciamo a valutare le conseguenze perché la turbina si trova a 8 chilometri dal Comune e non c’è nessuno che la possa andare a prendere”
“La scossa – ha spiegato al telefono il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli – si è sentita in modo enorme, nel momento in cui siamo alle prese con emergenza neve che da 48 ore lascia senza corrente elettrica un quarto della città. E’ una situazione molto complicata, abbiamo frazioni con un metro e mezzo di neve”.
“Stiamo facendo verifiche per vedere se, nel corso dell’ultima scossa c’era qualcuno che stava operando, anche se le condizioni meteo lo rendono difficile”, ha detto Fabrizio Curcio, capo della Protezione Civile, a Rainews24 a proposito delle zone già colpite dai recenti terremoti.

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