Una storia d’amore e tifo con tragedia finale, come recita il titolo del lavoro portato sul palcoscenico dal regista Gianni Clementi. Due ragazzi, giovani, im maturi, ma pieni d’amore, come è giusto alla loro età. In cerca d’amore. Dell’ “Amore”, quello con la A maiuscola. Due giovani destinati a incontrarsi, a incrociare i loro sguardi, e quando questo avviene il destino è segnato. Romeo non può che innamorarsi perdutamente di Giulietta e la ragazza altrettanto. Montecchi e Capuleti, Borghesia e proletariato, Bianchi e Neri…la riscrittura dell’opera shakespeariana ha da sempre stimolato autori e registi in tutto il mondo, spingendoli ad adattamenti e modernizzazioni. “Romeo l’Ultrà e Giulietta l’Irriducibile” è l’ennesima scommessa, che però, oltre all’azzardo artistico, vuole provare ad avere anche una funzione “sociale”. Lo spettacolo andrà in scena in prima nazionale al Teatro Roma di via Umbertide (Roma, quartiere Tuscolano) dal 13 febbraio al 28 marzo 2018.