Il Gran Premio Internazionale “Lavrov” si è concluso con la vittoria nello Skeet di Elia Sdruccioli accompagnato dall’argento di Erik Pittini nella stessa specialità e da quello di Lorenzo Ferrari nel Trap.

Il marchigiano di Ostra (AN), portacolori dell’Esercito Italiano, ed il friulano di di Treppo Liqosullo (UD), portacolori della Polizia di Stato, hanno chiuso le qualificazioni con lo score di 121/125, migliori insieme al ceco Thomas Nydrle, e nella corsa alle medaglie non hanno avuto rivali. Lancio dopo lancio si sono rincorsi reciprocamente, dandosi la giusta carica per non lasciare mai la leadership, ed hanno concluso in parità con 54/60. Solo lo spareggio ha potuto dirimere la questione, assegnando l’oro a Sdruccioli con +6 e l’argento a Pittini con +5. Terzo sul podio il ceco Jaroslav Lang con 40/50. Fuori dalla finale l’umbro di Spello Emanuele Fuso (Esercito) che si è fermato in ottava piazza con 116/125.

Passando al Trap, Lorenzo Ferrari ha chiuso la competizione sulla piazza d’onore alle spalle di un campione di altissimo calibro come il ceco David Kostelecky, Campione Olimpico a Pechino 2008, e davanti al ceco Jiri Liptak, due volte medaglia di bronzo mondiale a Mosca 2017 e Monaco 2010.

Il bresciano di Provaglio d’Iseo, portacolori delle Fiamme Oro, ha dimostrato tutto il suo valore ed il suo carattere meritandosi la medaglia d’argento grazie al punteggio di 115/125 in qualificazione e 42/50 nel round decisivo.

In finale ma giù dal podio anche gli altri due azzurri Emanuele Buccolieri (Fiamme Oro) di San Pancrazio Salentino (BR), quinto con 115/125 in qualifica e 23/30 nella corsa alle medaglie, e quinto Teo Petroni (Marina Militare) di Fabrica di Roma (VT), sesto con 111 e 17/25.

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