Bronzo nel Trap Mixed Team per Silvana Stanco e Giovanni Pellielo,133/150 in qualificazione e poi 40/50 in finale per il terzo e quarto posto contro la Turchia di Safiye Sariturk e Murat Ilbilgi (39/50). Ha vinto la coppia di San Marino formata da Alessandra Perilli e Gan Marco Berti per 40 a 38 sulla Bulgaria (Selin Ali e Marinb Kirilov). L’altra squadra azzurra in gara, Italia2, della coppia di fatto, Jessica Rossi e Mauro de Filippis con 128/150. Ma tutto l’ambiente del tiro italiano e Mauro de Filippis avevano la testa altrove. Non si placano le polemiche sull’atteggiamento antisportivo di Alexei Alipov e sulla benevola partecipazione dei giudici al furto della carta olimpica ai danni appunto di Mauro De Filippis. E’ nota l’antisportività di Alipov, che protesta di fronte all’evidenza, ma quello che è successo ieri ha dell’incredibile, ripetiamo: furto con scasso. Di seguito il racconto di quanto accaduto da parte del Dt della Fossa Olimpica Albano Pera, in italiano e in inglese nella speranza che tutti capiscano il danno procurato all’Italia. Per riparare forse non c’è nemmeno la speranza, forse la vergogna potrà incidere per il futuro.

Albano Pera ci raccomanda di rassicurare tutti: “Abbiamo la possibilità di portare a casa le due carte olimpiche con l’Europeo di Lonato a inizio settembre (ci sono due pass in palio, ndr) e poi a quello del prossimo anno che si disputerà in Francia (qui si assegna solo una carta, ndr), poi ce ne una che sarà assegnata con il Ranking dove noi italiani siamo ben messi. Ho voluto alzare la voce perché la protesta era naturale e dovuta, ma nessuno ha deposto le armi, qui noi non molliamo, lotteremo contro tutti e contro tutto, contro la malasorte, contro le ingiustizie, nessun alibi, statene certi”.

Chiuso il capitolo amaro del Trap, va in pedana lo skeet che da tempo ha risolto le pratiche delle carte olimpiche. La squadra di Skeet del Dt Andrea Benelli, che inizierà la gara il 20 agosto, finale femminile il 21, il 22 quella maschile, entrambe con inizio alle 17.