Il Campionato Europeo di Tiro a Volo di Osijek (CRO) si apre con due medaglie per l’Italia nello Skeet individuale. A mettersele al collo sono stati Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI), d’argento nella gara femminile, e Tammaro Cassandro (Carabinieri) di Capua (CE), di bronzo in quella maschile.

Le prime ad affrontarsi per il Titolo Continentale sono state le donne. Entrata in finale con il dorsale numero tre grazie al 121/125+6 delle qualificazioni, la Campionessa Olimpica di Rio de Janeiro 2016 e medaglia d’argento a Tokyo 2020 ha messo subito in chiaro l’intenzione di salire per la prima volta su un podio continentale individuale e, superando in scioltezza tutte le eliminatorie, si è ritrovata a duellare con la slovacca Danka Bartekova, medaglia di bronzo a Londra 2012 e quest’anno già Campionessa del Mondo a Baku (AZE), per l’oro e l’argento. Le due avversarie non si sono fatte sconti di alcun genere e alla fine la Bartekova ha centrato il Titolo di Campionessa Europea con 57/60, mentre alla Bacosi è rimasto l’argento con 56/60. La medaglia di bronzo è andata alla britanni Amber Jo Rutter (Hill da single, ndr) con 46/50.

“Il mio primo podio europeo! Sono emozionata, davvero. E’ stata una stagione anomala per me. Fino alla conquista della seconda Carta femminile sono stata più ferma dal punto di vista delle gare internazionali e non è stato facile riprendere il ritmo e ricominciare, ma ho lavorato tanto e questo risultato mi dimostra che la direzione è quella giusta. Il mio obiettivo è Parigi e mi sembra che ci siano i presupposti corretti per lavorare bene in vista di quell’appuntamento. Oltre ai ringraziamenti per il supporto costante all’Esercito Italiano, alla Federazione ed ai miei Sponsor Beretta, Clever e Gemini, in questa occasione voglio dedicarne uno speciale allo Staff che ci segue sempre, dal CT Andrea Benelli al Preparatore Fisico Fabio Partigiani e al Fisioterapista Aldo Bionda. Quattro giorni fa ero bloccatissima con il collo, non riuscivo a girare la testa. Gareggiare in queste condizioni sarebbe stato impossibile. Aldo con le sue mani d’oro mi ha sciolto la contrattura, Fabio mi ha aiutato a recuperare la mobilità e Andrea mi ha dato la carica giusta per ritrovare la concentrazione.

Sono orgogliosa di me stessa e guardo a Parigi con fiducia. Se avremo la possibilità di lavorare con tutto lo Staff, sono sicura che l’avvicinamento ai Giochi sarà eccellente, Aggiungo solo un grazie alla Sala Operativa della Guardia di Finanza di Via Nomentana a Roma per il tifo sfegatato”.

In finale anche Martina Bartolomei (Aeronautica Militare) di Laterina (AR), quest’anno vincitrice dei Giochi Europei che sono valsi all’Italia la seconda ed ultima Carta Olimpica nello Skeet Femminile per Parigi 2024. La toscana è entrata in finale come quarta con 121/125 +5  e si è poi confermata al quarto posto assoluto con 36/40. Solo quattordicesima Simona Scocchetti (Esercito) di Tarquinia (VT) con 117/125.

Passando alla gara maschile, Cassandro si è concesso un solo errore in qualificazione e con 124/125 ha dovuto affrontare un lunghissimo ed estenuante spareggio per l’assegnazione del dorsale. Con +32 il Carabiniere, quest’anno già medaglia d’argento nella Coppa del Mondo di Lonato del Garda(BS), si è meritato il numero uno, entrando nel round decisivo come migliore. Purtroppo, probabilmente fiaccato proprio dallo shoot-off, ha iniziato la corsa al Titolo ed alla Carta Olimpica in palio con un carico molto pesante sulle spalle. Superate le eliminatorie fino a quella del quarto posto, si è fermato sul terzo gradino del podio con il punteggio finale di 45/50. Sul podio davanti a lui il greco Chalkidakis, oro e Carta Olimpica con un perfetto 60/60, ed il maltese Attard, d’argento con 55/60.

“Una medaglia di bronzo va celebrata, anche se non posso nascondere la delusione per non essere riuscito a fare meglio ed a conquistare il Pass per Parigi – ha commentato Cassandro a caldo – Entrare in finale con 124/125 e poi ottenere il dorsale numero 1 con 32 piattelli di spareggio mi dimostra che ho lavorato bene. Purtroppo, in finale non è andata come avevo programmato e, sinceramente, sperato. Ripeto, un bronzo al Campionato Europeo è un buon risultato, ma non riesco a godermelo pienamente. Per quest’anno la stagione le occasioni di conquistare Carte Olimpiche sono finite. Avrò ancora una possibilità all’Europeo di Lonato del prossimo anno. Farò di tutto per arrivarci ancora più preparato. Un grazie a mia moglie Sanara, alla mia Famiglia, al Centro Sportivo dei Carabinieri ed alla Federazione”.

Fuori dalla finale allo spareggio di ingresso Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT), Campione Olimpico a Rio 2016 e quest’anno due volte d’oro nelle Coppa del Mondo di Doha (QAT) e Il Cairo (EGY). Chiuse le qualificazioni con un ottimo 123/125, ha dovuto spareggiare con altri otto tiratori per tre posti e con +3 si è fermato in tredicesima posizione.

Trentesimo Elia Sdruccioli (Esercito) di Ostra (AN) con 120/125.

“L’obiettivo più importante ci è sfuggito, nonostante la grandissima prestazione di Tammaro (Cassandro, ndr) e di Gabriele (Rossetti, ndr), ma ormai le gare sono diventate un terno all’otto perché i punteggi sono altissimi. Ormai ogni errore costa tantissimo. Anche se non è arrivata la Carta, non posso fare altro che congratularmi con i miei ragazzi, perché sono stati davvero bravissimi. Molto buona la gara femminile con la bella conferma di Diana (Bacosi, ndr), sempre pronta nelle gare importanti, e quella di Martina (Bartolomei, ndr), che è in fase di grande crescita. Insomma, un bilancio positivo, anche se un po’ amaro. Come sempre, ringrazio tutto la squadra, lo Staff e la Federazione”.

Oggi si proseguirà con il Mixed Team. Per l’Italia Benelli schiererà le squadre composte da Diana Bacosi e Tammaro Cassandro e da Martina Bartolomei e Gabriele Rossetti. I medal matches sono in programma a partire dalle 16.30.

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