L’Italia del taekwondo torna da Alessandria d’Egitto carica di medaglie, ben nove, vinte nel fine settimana all’Egypt Open. Un risultato che è valso a Claudio Nolano il premio come miglior coach maschile del torneo. Due le medaglie d’oro vinte: da Vito Dell’Aquila (-54 kg) e Maristella Smiraglia (-67 kg).

Dopo aver infilato una serie di successi, Dell’Aquila ha ottenuto la medaglia più preziosa a tavolino, grazie al forfait del belga Willemsen. Finale tutta azzurra, invece, nella -67 kg femminile con la Smiraglia che supera Dalila D’Ambra, argento. Stesso metallo della medaglia vinta da Claudio Treviso (-74 kg) costretto a rinunciare alla finale per un problema fisico. Argento anche per Davide Spinosa (-68 kg), sconfitto in finale dal bulgaro Dalakliev, e per Laura Giacomini (+73 kg). Medaglie di bronzo, infine, a Roberto Botta (-80 kg), Natalia D’Angelo (-62 kg) e Simone Crescenzi (-63 kg).