si è concluso il progetto “Occi-riente Yoga Katha”, nato da un’idea di Rosella Fanelli e inserito nella programmazione dell’Estate Viterbese 2021 del Comune di Viterbo.

Per primo, nel weekend del 3, 4 e 5 settembre, si è tenuto un seminario di yoga all’aperto presso Casale Ponte Sodo – Parco dell’Olmo a Viterbo, seguito da persone di tutte le età grazie alla differenziazione dei “percorsi” creati ad hoc: adulti, genitori, e bambini, con cultori della musica indiana che hanno potuto godere di una meditazione accompagnata da sonorità rilassanti eseguite da Valerio Bruni e Valentina Persi.

Quindi, la performance di teatro-danza del 12 settembre nel suggestivo chiostro longobardo di Santa Maria Nuova. Il pubblico ha apprezzato l’originalità del tema: lo yoga tra Oriente e Occidente. “Ormai questa parola si sente ovunque – spiegano gli organizzatori – ma difficilmente si può vedere e apprendere in forma di spettacolo. Era proprio questo l’intento di Rosella Fanelli, che ne ha curato la visualizzazione, i testi, letti da Patrizia Conti, e le coreografie, accompagnate dalle musiche dell’artista indiano Manish Madankar e Valerio Bruni al santur”.

Le danzatrici della Scuola Kathak Italia – Bia, Silvia, Erika, Sabina – guidate da Rosella Fanelli hanno dato vita a quadri scenici evocativi, su testi liberamente tratti da Upanishad, Bhagavad Gita, Yoga Sutra di Patanjali e altri. Le musiche elettroniche per le scene di Samsara e Maya sono state affidate a Giorgio Cutini. “Lo spettacolo – concludono – ha lasciato nell’animo degli spettatori un senso di pace e benessere, molto apprezzato di questi tempi”.