Sono circa 1400 i protagonisti
Sono circa 1400 i protagonisti

Il messaggio del Ministro dello sport Luca Lotti ha coronato nello Stadio Lamarmora Pozzo di Biella, la cerimonia di apertura dei Giochi nazionali Special Olympics in corso a Biella fino all’8 luglio: “Lo sport è sinonimo di speranza e i Giochi nazionali estivi Special Olympics di Biella hanno colto questo spirito offrendo un’occasione straordinaria per mettersi alla prova, scoprire nuovi orizzonti. Non vince chi esclude l’avversario, vince chi riesce a batterlo nel rispetto delle regole e nel rispetto della sua dignità. Vale per ogni competizione e vale anche nella politica ed è per questo che voi siete un esempio per chi rappresenta le istituzioni. Sono certo che la torcia olimpica accesa da voi atleti per l’occasione, illuminerà il percorso di altri giovani ispirati dal vostro esempio e dalla vostra forza”.

La torcia olimpica dopo aver effettuato un percorso lungo 346 chilometri e aver annunciato l’arrivo dei Giochi in 82 Comuni del territorio ha terminato così la sua corsa a Biella dinanzi al tripode per la cerimonia presentata per l’occasione da Margherita Granbassi, campionessa olimpionica di fioretto: “Credo che Special Olympics mandi un messaggio veramente forte, un messaggio di inclusione, uno scambio che non deve durare un momento o il tempo di questa serata, ma diventare un modo di essere di chiunque, la normalità”.

Sono circa 1400 i protagonisti di questo evento, atleti con disabilità intellettive che, fino all’8 luglio, gareggiano a Biella in 8 discipline sportive: bocce, bowling, equitazione, nuoto, nuoto in acque aperte e pallavolo, quelle ufficiali, rugby e vela le dimostrative. Sono coinvolti atleti provenienti da 14 regioni italiane e da 7 paesi stranieri: Austria, Canada, Cipro, Finlandia, Germania, Portogallo e Repubblica di San Marino.

Nella giornata di ieri si sono svolte le gare preliminari, una fase fondamentale dal momento che caratterizza Special Olympics rispetto alle altre realtà sportive presenti in Italia e nel mondo.I tecnici stabiliscono il livello di abilità di ogni singolo partecipante e costituiscono, di conseguenza, batterie in cui atleti con simili capacità gareggiano insieme. In questo modo, a prescindere dal livello di abilità che possiedono, tutti hanno la medesima opportunità di salire sul gradino più alto del podio.

Parallelamente alle gare si svolgono i programmi sportivi non competitivi dello YAP (Young Athletes Program), programma innovativo di gioco e attività motoria per bambini fino agli 8 anni d’età e MATP (Motor Activity Training Program) programma di allenamento studiato per bambini ed adulti con disabilità intellettive gravi e gravissime e disabilità fisiche e/o sensoriali con associata una disabilità intellettiva. Durante i Giochi gli atleti avranno inoltre la possibilità di sottoporsi ad esami medici gratuiti nell’ambito del Programma salute promosso da Special Olympics che vede l’attuazione di specifici protocolli di accoglienza, prevenzione e diagnosi per persone con disabilità intellettiva ed il coinvolgimento di centinaia di volontari clinici.

I Giochi Nazionali Estivi 2017, quest’anno suddivisi in tre differenti località in relazione alle diverse discipline sportive proposte, che vedono il coinvolgimento di 17 paesi stranieri e 3400 atleti in totale, hanno preso il via dal 10 al 14 maggio scorso a Terni e Narni (atletica, canottaggio, golf, indoor rowing, nuoto e tennis) e sono proseguiti a La Spezia, dall’11 al 15 giugno (badminton, calcio, ginnastica artistica, ritmica e pallacanestro). Biella che chiuderà i XXXIII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics era già stata cornice delle precedenti edizioni, nel 2008 e 2012.