L’Italia festeggia l’inizio della stagione 2022/2023 di Coppa del Mondo con ben quattro podi individuali: al secondo posto di Michela Battiston di ieri nella prova di sciabola femminile si sono infatti aggiunti il successo di Alberta Santuccio nella spada femminile e i secondi posti di Alessio Foconi nel fioretto maschile e di Luigi Samele nella sciabola maschile.

Primo gradino del podio per una super Alberta Santuccio che solo 8 mesi fa vinceva la sua prima tappa di Coppa del Mondo e che oggi si è regalata il bis nella spada femminile. La catanese delle Fiamme Oro ha affrontato una finale punto a punto contro la francese Marie Florence Candassamy, in cui poi è riuscita a prendere il largo fino al 15-11 con cui ha chiuso l’assalto. In precedenza l’azzurra aveva battuto nei 64 la svizzera Aurore Favre 15-13 e l’ucraina Dzhoan Bezhura 15-8. Nei 16 il successo di misura 15-14 sull’elvetica Pauline Brunner ha permesso all’allieva del maestro Daniele Pantoni di giungere tra le migliori otto, dove un’altra prova di forza le ha consentito di superare l’ungherese Anna Kun 11-10. Senza storie la semifinale, in cui la portacolori italiana ha regolato la cinese Mingye Zhu per 11-6.

Nella stessa gara altri risultati che possono fare sorridere il CT Dario Chiadò come l’ottavo posto di Nicol Foietta, bravissima a raggiungere la top 8 e poi eliminata dalla campionessa del mondo coreana Sera Song 15-8 e il nono posto di Rossella Fiamingo, battuta 15-8 dalla cinese Zhu. Out nei 32 Federica Isola e Roberta Marzani, mentre Mara Navarria, Eleonora De Marchi e Giulia Rizzi erano uscite nei 64.

Inizia con un bel secondo posto la stagione di Coppa del Mondo per Alessio Foconi che, alla prima uscita a Bonn, ha subito centrato il podio nella prova individuale di fioretto del CT Stefano Cerioni. L’azzurro del’Aeronautica Militare, numero 3 del ranking mondiale, ha affrontato una gara in crescendo che è partita nei 64 col successo 15-12 sul portacolori di Hong Kong Chin Yu Leung. Il turno dei 32 è stato da brividi per il ternano, che è riuscito a superare il francese Alexandre Sido soltanto all’ultima stoccata per 15-14, mentre nell’assalto successivo ha battuto l’altro transalpino Rafael Savin 15-12. Il derby “fratricida” con l’amico e compagno di nazionale Daniele Garozzo, in cui l’allievo del maestro Filippo Romagnoli ha avuto la meglio per 15-13, gli ha permesso di giungere in semifinale, dove ha battuto 15-8 l’inglese Marcus Mepstead. La finale contro Kyosuke Matsuyama è partita bene per l’azzurro, che si è portato avanti fino all’8-5: il giapponese a questo punto ha iniziato la rimonta e si è imposto col punteggio di 15-11.

Quinto posto per il campione europeo Daniele Garozzo: il siciliano ha vinto i primi tre assalti di giornata contro l’inglese Jamie Cook (15-8), il cinese Jie Xu (15-10) e il ceco bronzo olimpico Alexander Choupenitch (15-7), prima della sconfitta subita da Foconi ai quarti. Fuori nel tabellone dei 16 Guillaume Bianchi, battuto anche lui dal giapponese Matsuyama 15-8. Nel turno precedente il romano delle Fiamme Gialle aveva eliminato con lo stesso punteggio il detentore della Coppa del Mondo Tommaso Marini. Nei 32 sono usciti anche Edoardo Luperi e Alessio Di Tommaso, mentre nei 64 avevano lasciato la gara Giorgio Avola, Giulio Lombardi e Tommaso Martini.

L’urlo del capitano. Un sontuoso Gigi Samele conquista il secondo gradino del podio ad Algeri, tingendo d’argento l’esordio stagionale in Coppa del Mondo per sé e per l’Italia della sciabola. Un risultato di grandissimo valore per lo sciabolatore azzurro, che riporta il Tricolore sulla piazza d’onore appena 24 ore dopo il secondo posto con cui Michela Battiston aveva chiuso la gara individuale femminile. Ottime premesse, per le Nazionali del CT Nicola Zanotti, in vista delle due competizioni a squadre di domani.

Nella prova di oggi, insomma, è arrivata un’altra conferma, l’ennesima, dalla voglia di continuare a stupire del campione foggiano delle Fiamme Gialle, che si allena alla Virtus Bologna con il maestro Andrea Terenzio: uno dopo l’altro, sotto le stoccate di Samele, sono caduti l’ungherese Decsi (15-9), il rumeno Cidu in un match combattuto fino all’ultimo respiro (15-14), il tedesco Kindler (15-11) e poi l’altro portacolori della Romania, Teodosiu (15-10).

Incassata la certezza del podio, Gigi ha disputato un altro assalto spettacolare contro il francese Apithy, in semifinale, vincendo con il punteggio di 15-11 e staccando così il pass per l’ultimo atto. Nella finalissima, che l’ha opposto al georgiano Sandro Bazadze, Samele ha lottato con cuore e tecnica, rimontando da 9-14 e (ri)portandosi a -1, prima della stoccata decisiva dell’avversario che ha costretto Gigi a cedere 13-15 e quindi a chiudere al secondo posto.

Sulla soglia dei “top 8” si è invece fermato Luca Curatoli, che ha concluso al nono posto. Stop nel tabellone da 32 per Giacomo Mignuzzi (19°) Pietro Torre (23°), Giovanni Repetti (26°), Michele Gallo (27°) e Dario Cavaliere (29°), mentre si erano fermati al turno precedente Matteo Neri e Riccardo Nuccio.

Buon risultato per la spada maschile, che ha piazzato tre azzurri nella top 8: Federico Vismara, Valerio Cuomo ed Enrico Garozzo hanno infatti chiuso rispettivamente sesto, settimo e ottavo, a un passo dal podio. Vismara ha iniziato la sua gara vincendo 15-9 il derby contro Daniel De Mola, per poi superare il tedesco Fabian Herzberg 15-11 e il francese Alex Fava 15-13. Ai quarti lo stop per mano dell’ungherese Tibor Andrasfi, che ha avuto la meglio 15-12. Cuomo è partito bene col 15-12 sull’estone Sten Priinits, poi un assalto sofferto contro il francese Alexandre Bardenet, in cui l’azzurro è riuscita a spuntarla all’ultima stoccata 15-14. Nel tabellone dei 16 il successo 15-6 sull’egiziano Mahmoud Elsayed, prima della sconfitta 15-12 contro il colombiano John Edison Rodriguez. Buona gara anche di Garozzo, che è partito con la vittoria 11-10 sul tedesco Marco Brinkmann e che poi ha superato anche il bronzo olimpico e mondiale in carica Igor Reizlin 15-10 e il belga Neisser Loyola 15-9. Negli 8 per il siciliano è poi arrivata la sconfitta col punteggio di 9-8 contro il giapponese Koki Kano.

Stop nel tabellone dei 16 per Giacomo Paolini, eliminato 15-14 dal colombiano Rodriguez, nei 32 era uscito Gabriele Cimini contro il belga Loyola e nei 64 si erano fermati Andrea Santarelli, battuto 15-13 dall’ucraino Yan Sych e Daniel De Mola, che è uscito sconfitto nell’assalto contro il connazionale Federico Vismara.

Domani sono in programma le gare a squadre. A Tallinn scenderanno in pedana le spadiste Rossella Fiamingo, Federica Isola, Giulia Rizzi e Roberta Marzani, mentre a Berna toccherà agli spadisti Andrea Santarelli, Federico Vismara, Davide Di Veroli e Gabriele Cimini. Ad Algeri l’Italia schiera al femminile le sciabolatrici Rossella Gregorio, Eloisa Passaro, Martina Criscio e Chiara Mormile e al maschile gli sciabolatori Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre e Michele Gallo. Nel fioretto maschile a Bonn ci sarà la formazione tipo dell’ultima stagione formata da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi.

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