Non c’è soluzione di continuità al periodo nero della Nazionale Juniores. Nella prima partita della fase che porterà all’assegnazione dei posti dal nono al dodicesimo del Mondiale di Irvine le azzurrine chiudono con una sconfitta netta, la terza consecutiva. Questa volta è la Repubblica Ceca a tenere a zero l’Italia. Il finale, infatti dice 6-0, che significa anche tris consecutivo di partite senza segnare nemmeno un punto. Il ché la dice lunga sulle difficolta che sta attraversando l’attacco dell’Under 19 che, nel contempo, anche difensivamente, non riesce a tenere testa alle avversarie.

In questo caso specifico sono Susanna Soldi (partente) e Chiara Rusconi (rilievo) i lanciatori che devono affrontare le mazze della Repubblica Ceca e che non riescono a bloccarle. Come già accaduto contro l’Australia, l’Italia si può rammaricare di non essere riuscita a trasformare alcune buone occasioni, anche se arrivate in numero minore rispetto all’ultima partita del girone eliminatorio. In particolare una occasione ghiottissima è arrivata subito in apertura, al primo inning quando, ancora sullo 0-0, con un out, un singolo di Giulia Koutsoyanopulos (poi spinta in seconda su sacrificio di Susanna Soldi) e una base ball a Noemi Giacometti hanno propiziato una situazione altamente favorevole: Elisa Princic non è riuscita a sfruttarla e la sua battuta in doppio gioco (terza-prima) ha spento ogni velleità. Sarebbe stato il modo perfetto per iniziare la partita.

Più tardi, al vantaggio (4-0) delle ceke, capaci anche di sfruttare una difesa italiana piuttosto incerta, l’Italia avrebbe potuto reagire immediatamente, ma ancora un doppio gioco difensivo (su linea di Giacometti colta al volo dal terza base, più assistenza in prima per l’eliminazione di Soldi) ha reso inutile un doppio di Koutsoyanopulos.

La Repubblica Ceca alla fine ha ampiamente meritato la vittoria, anche perché non ha mai rischiato e ha avuto nella lanciatrice Anna Stenglova una dominatrice, ma l’Italia deve certamente meditare sulla propria incapacità di riuscire a produrre e trasformare.

Intanto la under 19 Softball World Cup ha due assolute dominatrici: Giappone e Stati Uniti (annunciate finaliste) con quest’ultima che, finora, non ha ancora concesso valide.

Il cammino dell’Italia, che può ancora piazzarsi appena alle spalle delle prime 8, prosegue mercoledì 14 agosto, alle 15 (mezzanotte di giovedì mattina in Italia) contro il Brasile.