Continua il momento d’oro per Michele Mancin ed anche la prima edizione dello Slalom Monte di Malo, corso tra Sabato e Domenica scorsi, ha confermato l’ottimo stato di forma del pilota di Rivà, al sesto risultato utile consecutivo in questo 2022.

Sempre più attratto dalla specialità degli slalom, favorito anche dalla presenza di eventi interessanti nelle vicinanze, il polesano è riuscito nel suo principale intento, quello di allungare una striscia positiva che, contando il finale della passata annata, porta a quota otto i piazzamenti consecutivi a podio con un poker di vittorie, due secondi e due terzi posti.

In terra vicentina il portacolori di Gaetani Racing, alla guida della consueta Citroen Saxo gruppo A curata da Assoclub Motorsport, ha sudato le proverbiali sette camice già durante la manche di ricognizione, rischiando di macchiare il proprio tabellino a causa di un problema tecnico.

“Siamo partiti per la ricognizione con gomme usate” – racconta Mancin – “per prendere le misure ad un percorso inedito e, dopo un chilometro circa, la vettura non rispondeva più. Io acceleravo ma lei non mi assecondava. Ci siamo dovuti ritirare ed ero incredulo. Abbiamo accusato la rottura di un componente dell’aspirazione, un problema non prevedibile. La riparazione non era per nulla semplice ed il tempo per effettuarla era poco. Grazie all’aiuto dei due Stefano, Temporin da una parte e Maccagnan dall’altra, abbiamo smontato di tutto. Smerigliando, forando e saldando siamo riusciti a metterci in condizione di partire per gara 1.”

Preso il via, in extremis, per la prima tornata alla Domenica Mancin si ritrovava a dover capire la conformazione del percorso, a discapito della prestazione pura, con la classifica provvisoria che lo vedeva inserirsi in dodicesima posizione assoluta, quinta di gruppo A e terza di A1600.

Montate quattro coperture più adeguate e presa la giusta confidenza con il tracciato il polesano cambiava decisamente passo, staccando la sesta prestazione nella generale e la terza in gruppo A, portandosi quindi al comando, seppure di poco, tra le millesei preparate.

Nell’ultima sfida, partito con il coltello tra i denti, il pilota della trazione anteriore francese andava a toccare un birillo, incamerando una penalità che non gli consentiva di migliorarsi ma che, grazie al risultato di gara 2, gli permetteva di salire sul gradino più alto del podio.

Vittoria quindi in classe A1600, contornata dal quarto posto nella generale di gruppo A e dall’ottava casella nella classifica assoluta per un altro weekend indubbiamente da incorniciare.

“Siamo molto contenti e soddisfatti” – aggiunge Mancin – “perchè questa volta ci mancava davvero poco per tornare a casa in anticipo. Abbiamo conquistato la terza vittoria consecutiva negli slalom ed il sesto podio in fila in questo 2022. Una vittoria sofferta, vissuta al termine di una bella rimonta dopo una partenza difficoltosa. Eravamo in otto in classe, con nomi conosciuti, ed è stata una bella battaglia. Complimenti agli organizzatori, sono partiti con il piede giusto ed esserci ne è valsa la pena. La gara ci è piaciuta molto, strada bella e ben curata. Tratti davvero interessanti ed anche particolarmente veloci. Ritorneremo sicuramente.”

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