Michele Mancin torna a divertirsi, facendolo da protagonista di livello nell’ottava edizione dello Slalom dei Colli Euganei, Città di Este, andato in scena lo scorso fine settimana come terzultimo appuntamento del Campionato Italiano Slalom.

Il pilota di Rivà, rispolverata la Citroen Saxo gruppo A, si è ben destreggiato tra le porte dell’evento atestino, giocando alla pari la propria partita con i big della massima serie tricolore.

Pronti, via e sulla manche di ricognizione un pericoloso tarlo, presto svanito, preoccupava il portacolori della scuderia Gaetani Racing, seguito sul campo da Assoclub Motorsport.

“Durante la ricognizione” – racconta Mancin – “abbiamo sudato freddo ma, alla fine, ci siamo dovuti fermare, tre curve dopo la partenza, per un piccolo problema ad un filo dello staccabatteria. Fortunatamente non era nulla di grave ma non abbiamo potuto provare bene.”

Nonostante questo il polesano partiva a testa bassa in gara 1, firmando la migliore prestazione di classe A1600, di gruppo A nonché di un soffio fuori dalla top ten nella classifica assoluta.

In gara 2 Mancin non riusciva a ripetersi, chiudendo comunque con un buon secondo parziale di categoria, terzo di gruppo e quindicesimo nella generale, con un gap di poco più di un punto.

Deciso a giocarsi il tutto per tutto il portabandiera del sodalizio con base a San Giorgio delle Pertiche partiva con il coltello tra i denti in gara 3, incappando purtroppo in un abbattimento.

La penalità inflitta, pari a dieci punti, lo relegava ad un amaro quarto posto di classe.

Il bilancio conclusivo della giornata è da considerarsi comunque più che positivo, sia per il livello di competitività dimostrato, in una specialità profondamente diversa dalla velocità in salita, sia per il terzo gradino del podio in classe A1600, per il quarto nella generale di gruppo A e per il diciannovesimo assoluto, riscattando così il pedigree della vettura del double chevron.

“In gara siamo partiti forte” – aggiunge Mancin – “perchè abbiamo vinto la prima salita. Nella seconda, pur migliorando il nostro parziale, non siamo stati efficaci come in quella di apertura. Al netto della penalità, per l’abbattimento di un birillo, avremmo vinto la terza e, visti i distacchi finali, saremmo riusciti a portare a casa il successo. Mi spiace perchè, in casa di Gaetani Racing e di Assoclub Motorsport, sarebbe stato bello ma va bene così. Quel che conta è aver ritrovato una Citroen Saxo in forma, cancellando le sfortunate apparizioni di inizio stagione.”

Una festa nella festa per Mancin, incontrando gli amici del trofeo Quelli del 205 Rallye.

“Quest’anno mi sono sentito un po’ un disertore” – conclude Mancin – “perchè mi sarebbe piaciuto poter essere al via del trofeo organizzato dall’amico Giulio Rubini. Purtroppo la nostra 205 non era ancora pronta ma, nonostante questo, sono stato davvero molto felice di condividere con tutti gli amici di questo gruppo la trasferta ad Este. Quest’anno non sono riuscito a difendere il titolo del 2016 ma, statene certi, alla prossima edizione non mancherò.”