Si è svolta oggi, nell’insolito scenario dell’Aranciera di San Sisto di Roma, la diciannovesima edizione di “Una Stella per Marta”, il trofeo di scherma che dal 2000 ricorda la sfortunata studentessa e campionessa di scherma uccisa nel 1997 all’Università La Sapienza.

E’ stata una festa dello sport e della solidarietà, con la presenza di diversi personaggi del mondo delle istituzioni a testimoniare la vicinanza con la famiglia Russo. All’appuntamento, erano presenti il Questore di Firenze Alberto Intini, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente della Coni Servizi Roberto Fabbricini, Roberto Tavani della segreteria del presidente della regione Lazio Zingaretti, e il presidente della Federschema Giorgio Scarso.

Giovanni Malagò, presidente del Coni: “Sono felice di essere qui in ricordo di Marta. La scherma è lo sport che ha dato più medaglie nella storia all’Italia, grazie a sacrifici e impegno costante, e l’Associazione Marta Russo Onlus fa qualcosa di meraviglioso promuovendo la donazione degli organi”.

Aureliana Iacoboni, mamma di Marta e presidente dell’Associazione Marta Russo, ha voluto ringraziare tutte le persone vicine all’evento: “Ogni anno questo trofeo è sempre più sentito da parte delle istituzioni e delle persone che vengono ad assistere all’evento. Ringrazio le istituzioni, Regione Lazio, Roma Capitale, Coni e Federscherma, e gli sponsor che dimostrano sempre di volerci bene aiutandoci ogni anno ad organizzare questa manifestazione che ricorda Marta e ci aiuta nel nostro lavoro quotidiano con l’Associazione a lei intitolata”.

Durante la giornata, sono stati letti dall’attrice Laura Ruocco e dal regista Augusto Fornari alcuni elaborati vincitori, per la sezione letteraria, della XVI edizione del Concorso che l’Associazione Marta Russo promuove nelle scuole superiori italiane.

In pedana sono salite diverse medaglie d’oro olimpiche che non si sono risparmiate sotto l’aspetto agonistico regalando spettacolo alle centinaia di spettatori presenti che, hanno potuto ammirare da vicino grandi campioni di fioretto e sciabola. Una giornata straordinaria anche per la doppia sfida accettata da Arianna Errigo, che si è esibita in pedana sia nel fioretto sia nella sciabola.

Primo atto della giornata è stata la sfida di fioretto femminile tra le due olimpioniche Elisa Di Francisca e Arianna Errigo, in una sorta di remake della finale olimpica di Londra 2012. La sfida, molto tirata, è stata vinta da Di Francisca con una sola stoccata di vantaggio, 10-9: la jesina si è aggiudicata così l’edizione 2018.

Poi è stato il turno della sciabola femminile. Prima la sfida tra le giovani campionesse Irene Vecchi e Rossella Gregorio, vinta da Vecchi al fotofinish (15-14), poi quella tra Errigo e Vecchi, finita con il successo di Vecchi (5-4).

La terza sfida ha visto di fronte l’olimpionico di fioretto a squadre Valerio Aspromonte e l’iridato under 20 Damiano Rosatelli: il match si è risolto con la vittoria di Aspromonte (10-7). Infine sono salite in pedana le due fiorettiste azzurre Camilla Mancini e Carolina Erba. La vittoria è andata a Erba (10-9).