Doveva essere soltanto la giusta occasione per rompere il ghiaccio, per prendere confidenza con la classe regina dei rally nazionali e per Andrea Scalzotto la seconda edizione dell’Halloween Ronde, corsa tra sabato e domenica scorsi, ha portato un buon bagaglio di esperienza in un contesto a lui del tutto inedito.

Il pilota di Cornedo Vicentino si presentava ai nastri di partenza alla guida di una Citroen C3 Rally 2, messa a disposizione da Baldon Rally e condivisa con Nicola Rutigliano, prendendo già una buona dose di confidenza in uno shakedown reso insidioso da un fondo molto viscido.

La Domenica, con il sole a farla da padrone, il portacolori della scuderia Funny Team si inseriva al quindicesimo posto nella generale, quattordicesimo di RC2N e tredicesimo di R5 – Rally 2.

Un avvio positivo che, complice l’inesperienza sulla trazione integrale transalpina, lo vedeva poi incappare in un testacoda sul secondo passaggio di “Serravalle”, perdendo tempo prezioso.

“Era tutto nuovo per noi” – racconta Andrea Scalzotto – “ed abbiamo deciso di non partire con gomme nuove perchè il nostro obiettivo era solamente quello di iniziare a capire un po’ come funzionava tutto il pacchetto. L’inizio non è stato per niente male ma purtroppo, sulla seconda prova, ho commesso un errore su un’inversione. L’auto si è spenta ed abbiamo perso parecchio tempo nel riprendere la strada. Nonostante quello eravamo comunque soddisfatti.”

Un inciampo che non incideva di molto sulla provvisoria con il vicentino che, all’imbrunire del terzo giro, firmava la dodicesima prestazione, migliorando di dieci secondi la prima tornata.

Accese le fanalerie supplementari la prima punta del sodalizio con base ad Abano Terme varcava la soglia dei migliori dieci, chiudendo in bellezza con un nono tempo che gli consentiva di rientrare da San Marino con il tredicesimo assoluto, dodicesimo di RC2N e di R5 – Rally 2.

“Siamo contenti” – aggiunge Andrea Scalzotto – “perchè abbiamo portato avanti un percorso graduale, in costante miglioramento. Ci siamo divertiti davvero tanto, l’auto è fantastica ed approfitto per ringraziare Baldon Rally per l’opportunità che mi ha dato. Grazie anche alla scuderia Funny Team ed a tutti i nostri partners. È stata davvero una bella palestra in gara.”

Dalla gioia di Andrea alla delusione di papà, Paolo Scalzotto, ritornato al volante dopo un lungo periodo di astinenza ed al debutto sulla Renault Clio Rally 5, sempre curata da Baldon Rally.

Per lui, in coppia con Mattias Conci, una trasferta lampo, conclusa già nel primo passaggio dello shakedown di Sabato, causa un fatale errore che non gli consentiva di continuare.

È andata meglio, seppur di poco, per il quartogenito Marco Scalzotto, affiancato da Roberto Penzo sulla pluridecorata Suzuki Swift in versione R1, seguita sul campo da Baldon Rally.

Unico partente in classe RS16P il pilota della piccolina della casa nipponica iniziava con un buon ritmo ma purtroppo, una toccata sulla seconda speciale, lo obbligava al ritiro anticipato.

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