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Torna in Lombardia lo scudetto del softball. Le Italian series, che prenderanno il via nel prossimo settimana, vedranno di fronte Mkf Bollate, alla caccia del 14° titolo tricolore, e Inox Team Saronno, che si sono aggiudicate le semifinali in quattro partite, per 3-1.

Il Saronno si è guadagnato lo storico pass per la finale, facendo ancora una volta valere il fattore campo: le ragazze di di Eduardo Arocha hanno scucito lo scudetto dalle maglie del Poderi Dal Nespoli Forlì con due splendide vittorie (6-4 e 9-2 al 5°). Le nerazzurre, battute solo una volta in casa propria (dalla Sestese), hanno iniziato il doppio confronto di sabato con i doppi di Lozada e Longhi, che hanno fruttato i primi due punti nell’inning d’apertura. Il doppio di Bettinsoli ha portato a casa i punti del 4-0 al 5°. Le romagnole hanno dimezzato le distanze con Martina Laghi, ma i due punti spinti a casa nella parte bassa del sesto hanno consentito alle locali di volare sul 6-2, prima del definitivo 6-4 di Ricchi. Vincente Alice Nicolini (7bv-4so), che ha vinto il duello con Ilaria Cacciamani (9bv-7bb-6so).

In gara4 l’Inox Team ha iniziato con quale difficoltà in pedana: la Handley si è presentata con due basi ball e tre singoli, che hanno permesso a Gasparotto e Cortesi di correre a casa. Il Saronno ha accorciato subito le distanze con la valida di Giulia Longhi e ha poi risolto il match al 3° con il punto forzato di Carlotta Onofri sulla base a Brugnoli e sul singolo da due punti di Bettinsoli. Forlì s’è arreso definitivamente subendo quattro punti (due su un errore) al 4° e il punto della manifesta al 5° sul doppio di Alessandra Rotondo. Alexis Handley, dopo la partenza a freddo, ha controllato a dovere le ormai ex campionesse d’Italia.

Splendida impresa dell’MFK Bollate, che è guadagnato l’ennesima possibilità di giocare per il titolo andando a vincere le due partite decisive sul diamante del Rheavendors Caronno (5-2 e 4-0). In gara3 alle biancorosse è bastato il primo inning, per far girare a loro favore la serie. Le bollatesi hanno toccato subito duro Bianca Messina, non aiutata a dovere dalle compagne di difesa (: le ospiti hanno messo a segno cinque punti grazie a tre valide (triplo di Elisa Cecchetti) e hanno beneficiato di due basi intenzionali e altrettanti errori. Un botttino che è stato difeso abbastanza agevolmente da Laura Bigatton (7bv-1so), che ha concesso solo due punti sulla volata di sacrificio di Melany Sheldon, dopo il doppio di Salvioni, e sulla battuta da due basi di Lara Cecchetti.

Il Bollate ha completato l’opera con uno shutout in garaquattro con una straordinaria one-hit di Veronike Peckova, impreziosita da 14 eliminazioni al piatto. La prestazione della stella della Repubblica Ceca ha reso più facile il compito di Cecchetti e compagne, che hanno aspettato il momento giusto per colpire i lanci di Ylian Tornes (5bv-6so).

L’MKF ha messo la testa avanti al 3°: singolo di Camisaca, portata in seconda dal bunt di sacrificio di Bigatton e a casa sulla smorzata di Moreland, sulla quale commette un errore la Tornes. La valida di Irene Costa e il singolo in mezzo alle estene di Peckova fruttano altri tre punti per le atlete del presidente Guido Soldi, che brindano ad una qualificazione sperata, ma in billico dopo l’1-1 di Ospiate.

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