Luca Garofolo
Luca Garofolo

E’ ormai cominciato il rush finale della serie C Gold del San Nilo Grottaferrata basket. La squadra dei coach Stefano Busti e Matteo Apa è ancora davanti a tutti a sei giornate dalla fine della stagione regolare: rimane solo il Formia a insidiare il primo posto dei criptensi che possono giocarsi “due jolly” rispetto agli avversari stante il vantaggio di sei punti (e gli scontri diretti in negativo coi pontini). Il primo di questi sei esami sarà domenica sul campo della Stella Azzurra Viterbo. “Un match complicatissimo, ancor di più di quello di venerdì scorso in casa contro la Fortitudo – avverte il play-guardia classe 1989 Luca Garofolo – La Stella Azzurra è una squadra completa che da un po’ di tempo sembra aver trovato la quadratura giusta grazie anche ad un paio di recenti innesti. Una formazione di qualità che, se arrivasse ai play off, sarebbe davvero un avversario scomodissimo e in questo senso la partita di domenica potrà essere un bel banco di prova per noi”. L’obiettivo del San Nilo Grottaferrata basket (al momento) è chiaramente quello di completare uno straordinario percorso stagionale con il primo posto alla fine della regular season.

“Ci teniamo a questo traguardo, ma sappiamo bene che ai play off si rimescolano le carte e tutto può succedere” commenta Garofolo che fa un passo indietro per parlare della splendida vittoria (la 21esima su 24 partite disputate) che la squadra castellana ha ottenuto in un PalaCoscia gremitissimo contro la Fortitudo di Hawkins per 84-65. “Abbiamo avuto un approccio perfetto e quando succede questo abbiamo alte possibilità di conquistare la vittoria. Siamo stati concentrati per tutta la partita e abbiamo portato a casa altri due punti importanti che ci regalano ulteriore autostima. La sfida ad Hawkins? Sicuramente è stato emozionante per me e per tutti i miei compagni affrontare un giocatore di questo tipo, ma durante la gara alla fine è stato un avversario come gli altri”.