Era il solo a partire in classe RA5H, con vittoria quindi già ottenuta a tavolino, ma la partecipazione di Roberto Pellè al Rally San Martino di Castrozza, corso nel recente fine settimana, non era per nulla votata al singolo risultato di giornata.

Ben altri erano i motivi che hanno spinto il pilota di Trento, oltre all’indubbio richiamo della gara di casa, a timbrare l’ennesimo cartellino di presenza all’ombra delle Pale di San Martino.

Primo fra tutti quello di farsi portavoce, grazie al supporto della San Martino Corse, di una nuova concezione ecologica del motorsport, partendo proprio dal territorio circostante.

“Grazie a quelli che ci hanno voluto qui” – racconta Pellè – “e, primo fra tutti, Cristian Marin, presidente della San Martino Corse che ha organizzato un’altra edizione spettacolare della nostra gara di casa. Con il supporto di Suzuki Italia e della concessionaria Cattoi abbiamo voluto rafforzare, in un contesto incantevole come questo, il concetto che l’automotive green può avere un futuro anche nell’ambito dell’automobilismo sportivo. Questo era il principale motivo che ha fatto da base per la nostra presenza 2021 al San Martino di Castrozza. Dal canto puramente sportivo, essendo i soli in classe, ci siamo concentrati su altri obiettivi.”

Uscito dalla prima “Manghen” con il sessantaduesimo tempo assoluto Pellè, affiancato come di consueto da Giulia Luraschi sulla Suzuki Swift Sport Hybrid curata da A. Bi. Car Racing, perdeva quasi una decina di posizioni, causa problemi ai freni, nelle successive due prove.

“Sul primo giro abbiamo avuto qualche noia ai freni” – sottolinea Pellè – “e queste ci hanno leggermente rallentato. Una volta arrivati in assistenza, a metà gara, i nostri ragazzi hanno risolto il problema e ci han permesso di tornare a spingere, senza pressioni di classifica.”

Sulla ripetizione della “Manghen” il portacolori di Destra 4 Squadra Corse ritornava ad esprimersi ad alti livelli, staccando anche un cinquantaquattresimo assoluto sulla ripetizione di “Malene”, quale miglior risultato di giornata, preparandosi al meglio per il rush finale del 2021.

Un risultato che frutta anche i primi punti in chiave di Coppa Rally ACI Sport, in zona tre, e che, in caso di piazzamento utile al prossimo Due Valli, potrebbe garantire il pass per la finale.

“Sul secondo giro del Manghen” – conclude Pellè – “abbiamo staccato un tempo eccezionale, grazie anche al meteo ed alle gomme Michelin. Abbiamo abbassato, di molto, i nostri riferimenti dei tempi precedenti, confermando l’ottimo lavoro svolto sulla nostra nuova ibrida. A questo bisogna anche aggiungere che, secondo me, le prove erano molto più lente rispetto agli anni scorsi, visti i nuovi antitaglio adottati dall’organizzazione. Un’edizione impeccabile, come al solito, del San Martino di Castrozza. Da qui ripartiamo, con riscontri molto importanti, per la nostra stagione e confidiamo di poter continuare a crescere nelle serie che stiamo seguendo.