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Settima vittoria consecutiva, tre set persi, un punto solo lasciato per strada. Primo posto con tre punti di vantaggio sulla seconda e quattro sulla terza. Numeri impressionanti per questa Roma volley che continua a volare in testa al girone F della serie B maschile. La squadra di Budani nell’ultimo turno ha sconfitto per 3-0 il Volley Club Orte, una vittoria netta, limpida e meritata, che riscatta la prova opaca nella finale del Trofeo Lazio e lancia i giallorossi a grandi livelli. Cresce l’intesa tra centrali e alzatore, aumenta l’autostima e il ritmo è sempre alto, in attesa degli scontri diretti con Fenice e soprattutto Sarroch, la Roma Volley continua a macinare gioco e risultati.

Nonostante questo lo stesso tecnico Mauro Budani non vuole lasciare nulla al caso e analizza così la partita: “è stata una Roma Volley cinica, ma dobbiamo esser onesti e dire che a Orte mancava un titolare importante che fa la differenza in attacco. I ragazzi sono stati comunque bravi a sprazzi, perché c’è stato un calo di tensione. Fisiologico qualcuno potrebbe dire, ma neanche per sogno. Dobbiamo tenere alta la concentrazione e la tensione se vogliamo arrivare fino alla fine e dire la nostra. Vietati i cali, dunque. Ecco perché alcune cose non mi sono piaciute, a livello tattico e non. Da rivedere alcune scelte”. Poi Budani parla del campionato. “Dobbiamo guardare al nostro cammino, giornata dopo giornata dobbiamo aumentare il nostro livello di gioco, al di là dell’avversario. Va bene vincere, ma dobbiamo giocare sempre meglio”.

Roma si è portata subito avanti grazie a un buon cambiopalla e a un attacco prolifico (8-4). Poi Orte rientra in partita anche perchè Bacci e soci calano proprio in side out. Ma è solo temporaneo il passaggio perchè poi tutto riprendere in maniera regolare (14-10). La fase punto funziona e anche il servizio, Orte perde le certezze e sbaglia molto (18-13), poi solo Roma che spinge e chiude sul 25-19. Tutto facile nel secondo set con Roma che suona lo spartito a proprio piacimento, tutto molto bello con un cambiopalla che funziona molto bene. Tutto regolare dunque fino al 18-9, poi il cambio di regia con Ottaviani dentro e Orte prende fiducia, infila un parziale di 8-2. Ma Roma non molla e riprende a macinare gioco, controlla dal 20-16 fino al 25-20 finale. Nel terzo non c’è stata più storia, Dal 6-2 iniziale i giallorossi hanno continuato a spingere e dal 14-9 hanno alimentato la propria azione (20-11) fino al 25-15 finale.

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