Roma TriEvents
Roma TriEvents

Nasce il progetto di RomaTriEvents a cura del Forhans Team, un’organizzazione di eventi legati al mondo del Triathlon (nuoto, ciclismo, corsa) articolato in due manifestazioni (21-22 maggio e 26 giugno) nel laghetto dell’Eur, selezionato come test per la candidatura olimpica di Roma 2024. L’evento ha l’obiettivo di riportare a Roma gare di caratura internazionale con durata pluriennale. E lo fa tornando nella città che per prima, con la prova di Ostia del 1984, ha dato vita agli eventi di triathlon in Italia.

Sono due gli eventi: il 21-22 maggio l’esordio assoluto con due giorni di gare. Si parte la mattina di sabato con il Grand Prix Italia, riservato ai top atleti della disciplina. Una gara sprint con al via alcuni tra i migliori interpreti del triathlon internazionale. La gara fa parte di un circuito nazionale della Fitri articolato in tre tappe, il circuito procederà con le prove del 10 settembre a Cesenatico (Forlì-Cesena) e del 15 ottobre a Sapri (Salerno). Nel pomeriggio dello stesso giorno è prevista la sprint rank, competizione aperta, anche agli amatori. Domenica 22, sarà la volta dell’olimpico rank, aperta a tutti.

In parallelo, nella giornata di sabato, il laghetto dell’ Eur ospiterà la “Festa dello Sport”, iniziativa promossa dall’Assessorato allo Sport del Municipio IX del Comune di Roma in collaborazione con il Comitato Roma 2024. Un progetto che prevede la partecipazione di classi delle scuole medie e superiori del Municipio IX,  circa 300 studenti.Un modo per aprire al mondo dei giovani alla pratica di diverse e varie forme di sport meno diffuse e praticate.

“Sono molto orgoglioso di ospitare questa manifestazione in un contesto splendido, perché il laghetto dell’Eur è un luogo ideale per le attività sportive”  ha detto Andrea Santoro, presidente del IX municipio, che poi ha aggiunto: “Oltre agli atleti professionisti sabato ci saranno 300 bambini delle scuole del Municipio che praticheranno sport differenti all’aria aperta. L’impiantistica dell’Eur è un elemento forte per la candidatura olimpica di Roma 2024, che noi vediamo come un appuntamento popolare”.

Soddisfazione evidente nell’intervento del presidente della Fitri Luigi Bianchi: “Nelle qualificazioni olimpiche siamo riusciti a portare quattro “carte” a Rio, una in più rispetto a Londra. Con un po’ di fortuna sarebbero potute essere anche cinque. Il triathlon a Roma al mio arrivo in Fitri era considerato una cosa impossibile da realizzare, così come portare il Grand Prix e la Coppa del Mondo”.

“Si è sempre detto che Roma è la più bella palestra a cielo aperto al mondo. La zona del laghetto dell’Eur ha una grandissima valenza – ha dichiarato il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola nel suo intervento – Il triathlon mette insieme tre discipline che sono alla base dello sport: il nuoto, il ciclismo e la corsa. Se ci saranno famiglie ad assistere e se uno dei loro figli chiederà di provare almeno una di queste tre discipline del triathlon, noi avremmo raggiunto l’obiettivo. E’ nostro compito promuovere la pratica sportiva e fare da traino ai giovani. A quel punto il successo della candidatura di Roma 2024 sarà automatico. Siamo primi come storia, dobbiamo far crescere la cultura olimpica a livello di tutti i cittadini. Speriamo che nel 2050 si possa parlare di impiantistica sportiva ereditata da Roma 2024, magari per ospitare anche la terza Olimpiade.

Il 26 giugno spazio invece a Triathlon Roma 753, una gara atipica su media distanza che proprio nelle sue misurazioni tecniche rende omaggio alla data di nascita di Roma: 1.753 metri per il nuoto, 75.300 metri per il ciclismo e 17.530 metri per la corsa.