Si chiude l’edizione 2024 delle Finali dei Campionati Italiani Assoluti di Pesistica Olimpica. Premiati a Roma gli ultimi 8 campioni che vanno ad impreziosire la rosa dei migliori 20 pesisti italiani. Tra i best lifter, calcolati come di consueto con punteggio sinclair, premiati Chiara Piccinno delle Fiamme Oro tra le donne e Salvatore Esposito, delle Fiamme Rosse tra gli uomini. Miglior società femminile le Fiamme Oro mentre nella maschile ha trionfato l’Alex Club.

La prima campionessa assoluta di giornata è Genna Romida Toko Kegne che conquista il titolo nella categoria fino a 76 kg con 220 kg di totale, la stessa misura dello scorso anno; due sole prove valide per la Campionessa Europea in carica, che però le bastano per mettersi davanti a Sara Trombini, argento con 179, e a Chiara De Chirico, bronzo con 177. Nella categoria 81 kg si conferma in vetta con 215 kg, Francesca Ponti; per lei 95 kg di strappo e 120 kg di slancio e due tentativi di realizzare i nuovi record italiani in entrambe le specialità. Argento per Sara Morabito con 171, bronzo per Erika Ritrovato con 164.

Primo Campione maschile è l’azzurro Simone Karol Abati, che torna ai suoi livelli dopo un periodo di infortunio. Fa gara a sé Simone: 150 kg di strappo e 175 di slancio per lui, che tenta anche i 190 nel secondo esercizio che avrebbero rappresentato il nuovo record italiano juniores. Argento per Riccardo Gaudino che con 281 soffia il secondo posto ad Antonio Trono per un solo kilo. Conquista per la prima volta nella sua carriera il titolo assoluto, il sardo Marco Bitti, con un totale di 310 kg. Per lui uno strappo a 140 kg, gli stessi del suo diretto concorrente Pietro Giovanni Noto, che però non tiene il passo nello slancio. Medaglia d’argento, dunque, per quest’ultimo con 297 kg, bronzo per Michele Piazza con 287 kg. Sale sul gradino più alto del podio nella categoria 64 kg Martina Chiacchio, con un totale di 211 kg: dopo uno strappo a 95 kg, la siciliana fatica ad entrare in gara nello slancio ma all’ultimo tentativo riesce ad ingranare la marcia giusta e ad incastrare i 116 che le permettono di conquistare l’oro assoluto. Argento per Sofia Peluso, a distanza, con 179 kg, bronzo per Rosita Giustino con 177 kg. Gradito ritorno sulla pedana degli Assoluti per Carlotta Brunelli che conquista il titolo nella categoria fino a 71 in una gara senza storia: 209 kg di totale per lei, con 5 prove valide su sei. Argento per Lisa Lotti, protagonista di una maiuscola prova di slancio, in cui riesce a compensare l’unica alzata valida di strappo: 192 kg per lei che le consentono di scavalcare di un solo kilo la diretta avversaria, Fabiana Scotto di Uccio, bronzo con 191.

Claudio Scarantino è protagonista di una prova da incorniciare nella categoria fino a 67 kg e conquista il titolo di campione italiano assoluto. Il siciliano mette in fila sei prove valide su sei, di cui 119 è la migliore di strappo e 145 la migliore di slancio. Quasi venti kili indietro Leandro Meli, argento con 245, bronzo per Nicola Bisetto con 238 kg. Ultimo Campione Assoluto di giornata è Sposo Loris che sale per la prima volta in carriera sul gradino più alto del podio nella categoria fino a 73 kg. Per lui un totale di 274 kg, che lo piazzano davanti a Michel Santoro, argento con 266, e a Filippo Guadagnini, bronzo con 256.

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