Con la finalità di sperimentare un modello di dual-career per gli studenti-atleti delle scuole secondarie di secondo grado, nel Liceo ed Istituto Tecnico Pascal di Labaro per il secondo anno si è svolto un progetto guidato dall’Associazione sportiva “Stellazzurra Basketball Academy” e monitorato, in tutte le sue fasi, con il gruppo di ricerca del Laboratorio di Pedagogia Generale e dello Sport dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”.

Un gruppo di studenti-atleti del Pascal al loro primo anno di frequenza, vivendo nella foresteria dell’Academy, hanno compiuto un nuovo percorso didattico che ha tenuto conto delle speciali peculiarità di ragazzi che fanno sport di alto livello conciliandolo con l’impegno scolastico.
Il paradigma di riferimento del progetto dual-career è stato considerare come centrale il coinvolgimento di tutti i contesti di riferimento dello studente-atleta (scuola, associazione sportiva, famiglia, gruppo dei pari), al fine di innescare un cambiamento in termini migliorativi nel sistema scolastico, sportivo e personale.

Si tratta di uno dei primissimi progetti in Italia in cui una società sportiva, una scuola secondaria di secondo grado e una università uniscono le loro forze e lavorano insieme per permettere a studenti-atleti di poter svolgere al meglio il loro doppio impegno di studio e sport, favorendo la conciliazione tra le dimensioni di vita della persona come studente e come atleta, promuovendone il benessere e lo sviluppo integrale.

Dual-career, un primo bilancio
Un primo bilancio dei risultati verrà presentato con una Tavola Rotonda che si terrà giovedì 31 maggio alle 11 nella Sala Consiliare “Giulio Marinozzi” dell’Università “Foro Italico” di Roma.

Parteciperanno i professori Emanuele Isidori, Mascia Migliorati e Claudia Maulini del Gruppo di Progettazione del Laboratorio di Pedagogia Generale e dello Sport dell’Università “Foro Italico”, il responsabile della Stellazzurra Basketball Academy Germano D’Arcangeli ed altri rappresentanti del MIUR, del mondo dello sport e del CONI oltre ovviamente i docenti del Pascal, i tutor ed i ragazzi.