L’attrice e regista Irene Antonucci vince la 12esima edizione di “CortiSonanti”, il festival internazionale di cortometraggi organizzato dall’associazione culturale Alchemicarts con il sostegno della Regione Campania e del Comune di Napoli, nella categoria Social Short Web con “Regalati la luce”. La motivazione della giuria cita così: “Un corto che vuole essere un manifesto contro la violenza sulle donne, mai abbastanza affisso su tutti i muri della città. Il cinema deve fungere da monito per la società, essere da esempio e per tale motivo non bisogna mai smettere di parlare di questa disparità di genere. L’artista Irene Antonucci, con un corto breve ma intenso ed efficace ha saputo compiere una denuncia sociale e farsi portavoce di tantissime donne che sono a rischio”. Un messaggio reso più forte anche in concomitanza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra ogni anno il 25 novembre. Lo short web (https://www.youtube.com/watch?v=T9LTT02MF_0), che è stato girato in Umbria dalla photographer e videomaker folignate Federica Sclippa, vede protagonisti Irene, che è anche regista, e Revman, il rapper poliziotto di origine palermitana. La cerimonia è avvenuta sabato scorso (20 novembre) nella prestigiosa location del Castel Maschio Angioino di Napoli ed il corto è stato proiettato presso il Cinema Metropolitan di Napoli. Irene è stata premiata da Nicola Castaldo e Mauro Manganiello, direttori del Festival napoletano che  presenta la visione di un’ampia vetrina di film brevi provenienti da varie parti del mondo.

Ma le soddisfazioni per l’attrice pugliese certamente non finiranno qui. I lavori di Irene sono in finale anche nel concorso internazionale Digital Media Fest, fondato e diretto da Janet De Nardis e che si terrà presso la Casa del cinema di Roma dal 10 al 12 dicembre 2021, con ben due cortometraggi intitolati “Differenze generazionali” e “Gli angoli nascosti di Roma”. Il primo è inserito nella sezione web serie. Si tratta della puntata zero, realizzata insieme all’attore e regista orvietano Gianluca Foresi, girata ad Orvieto e consiste in un esperimento sociale basato sulla difficile relazione tra genitori e figli. “Gli angoli nascosti di Roma”, invece, è inserito nel Movieland, concorso dedicato ai prodotti audiovisivi web nativi, realizzato in partnership con Roma Lazio Film Commission con l’obiettivo di valorizzare ed incentivare il lavoro dei giovani filmmaker italiani e stranieri e di promuovere il territorio della regione Lazio esaltandone patrimonio, cibo, arte e mestieri (di 300 opere selezionate e provenienti da tutto il mondo ne sono arrivate in finale circa 20).

In questi giorni Irene è anche in onda in prima serata su Canale 5 nel game show musicale “All together now”, dove fa parte, per il secondo anno consecutivo, del “muro”, composto da cento personaggi del mondo della musica e dello spettacolo accomunati dalla passione per il canto. E non solo. E’ in tour in giro per l’Italia con il suo ultimo spettacolo teatrale “40 mq”, che la vede protagonista insieme a Domenico Palmiero e Laura Sorel. La commedia è scritta e diretta da Emiliano De Martino (EDM Produzione e Distribuzione). Nei giorni scorsi, infine, ha preso parte alla settima edizione del premio Virna Lisi, fortemente voluta come ospite dalla stessa nuora di Virna, Veronica Pesci.

Un periodo fortunato, quindi, per l’attrice e regista pugliese che si definisce soddisfatta. “Sono alla continua ricerca di nuovi stimoli ed idee – afferma Irene Antonucci – ed ho tanti progetti importanti in cantiere. Sto lavorando ad un cortometraggio come sceneggiatrice e attrice, con la regia di uno dei registi più altisonanti del panorama italiano e al fianco di un cast stellare. Ma per il momento voglio che la notizia resti top secret, dico solo che ne sentire parlare molto”. Intanto Irene ha cambiato la sua la sua immagine con un taglio definito “Divine Bob”, dalla sua stessa hair stylist Sabrina Locci del centro “I Salò la Donna” di Spoleto. A fare da cornice ad un’immagine da vera diva sono i look dell’Art Director e Stylist di Linda Boranga e i make up di Graziano Giommaroni. Gli scatti che immortalano tutto questo sono stati fatti da Denny Mosconi. Per Irene un ritorno della moda degli anni della pellicola, a cui mira molto e con cui si è formata.