Il Rally San Martino di Castrozza, corso tra Venerdì e Sabato, ha portato alla ribalta Rally Team che, grazie ai numerosi risultati di prestigio raccolti in Trentino, ha concluso al quarto posto nella classifica riservata alle scuderie, candidandosi tra le pretendenti al titolo in una Coppa Rally ACI Sport di quarta zona che la vede ai piedi del podio.

Si è conclusa sulla terza speciale il debutto di Paolo Alessio sulla Volkswagen Polo R5 di MFT Motors, condivisa con Enrico Sandri, costretto al ritiro sulla terza per un principio di incendio.

Più che positivo invece l’esordio di Giovanni Toffano sulla Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto, in compagnia di Matteo Gambasin, chiuso con un buon ottavo posto nella classifica finale assoluta, al quale aggiungere la medesima piazza in RC2N ed in R5 – Rally2.

Un vero e proprio calvario ha invece visto protagonista Daniel Mores, al via con Raffaella Quetti su una Skoda Fabia Rally2 Evo arrivata da Pavel Group e gestita da Delta Rally.

Il portacolori dell’ACN Forze di Polizia ha cercato di destreggiarsi al meglio tra i mille imprevisti, chiudendo in diciassettesima posizione tra le vetture di classe R5 – Rally2.

Amareggiato per le due speciali annullate ad inizio Sabato Giovanni Dezulian, alle note Francesco Zannoni su una Skoda Fabia Rally2 Evo di P.A. Racing, ha avuto come unico obiettivo quello di tagliare il traguardo finale di una due giorni complicata dal meteo ballerino.

A conti fatti la tredicesima piazza in R5 – Rally2 non lo soddisfa particolarmente.

Una bella cavalcata ha visto protagonista Christian Camazzola, dettando le note a Michele Milani su una Ford Fiesta N5 di Power Brothers, in testa alla classe fino all’ultimo passaggio sul “Manghen” dove, complice un dritto, si è dovuto accontentare della piazza d’onore.

Resta la soddisfazione per la seconda posizione provvisoria nel Trofeo Italiano Rally, nel Trofeo N5 Italia, nel Trofeo N5 Asfalto nonché per la leadership nella CRZ di quarta zona.

Quinto di classe è Fabio Serraiotto, con Ivan Gasparotto su Peugeot 208 Rally4 di Lion Team.

Stessa posizione finale, in classe Rally4 – R2, per Riccardo Zavagno che, al volante della Peugeot 208 R2 condivisa con Michele Barison, si è detto contento del lavoro di sviluppo svolto sulla sua vettura, alla ricerca di feeling e di chilometri per poter prendere confidenza.

A precederlo, di una posizione, ci ha pensato Roger Vardanega, in gara con una Peugeot 208 R2 di PRT ed affiancato in extremis da Manuel Lazzer, bravo ad incassare punti pesanti che lo proiettano in testa alla CRZ di zona ed al secondo posto nel Michelin Trofeo Italia.

Primi punti nella serie federale anche per Marco Baldo, con Roberto Segato su una Peugeot 207 in configurazione Racing Start Plus, vincitore in solitaria della classe RSTB16P e soddisfatto del riscontro avuto dalle nuove evoluzioni tecniche in condizioni meteo complesse.

Si è interrotta dopo la quarta prova la cavalcata di Marco Fanton, con Ileana Contado su una Peugeot 106 Rallye gruppo A curata da Galiazzo, costretto ad alzare bandiera bianca, causa problema tecnico, quando era in testa alla classe A6 ed ai piedi della top ten in RC4N.

Bella la doppietta arrivata tra le millesei del produzione con Luca Tovo, affiancato da Giovanni Brunaporto, che ha chiuso in piazza d’onore con la sua Peugeot 106 Rallye gruppo N.

I punti ottenuti al volante dell’esemplare di Ellerre 3 lo portano in quinta piazza nella CRZ.

A vincere la N2 è stato Bryan Toffoli, con Marco Merazzi su una Peugeot 106 Rallye gruppo N di Team Autocar, confermandosi lepre da inseguire nella CRZ di quarta zona.

Essere al via era già un sogno realizzato per Antonio Zanarella, alle note Claudia Chiusole su una Peugeot 106 Rallye gruppo N di Galiazzo, ma un problema al cambio lo ha appiedato sulla penultima prova mentre viaggiava in quinta posizione in classe N2.

Passando alle storiche, nell’ambito dell’Historique Rally San Martino di Castrozza, si torna a festeggiare in grande stile con Beatrice Croda che, affiancando Agostino Iccolti su una Porsche 911 Carrera RS, è salita sul terzo gradino del podio assoluto, del secondo raggruppamento e di classe 4/>2000, portando in alto il vessillo della compagine con base a Rosà.

A chiudere il cerchio, tra le regine del passato, Giacomo Valente che, assieme a Thomas Ambrosini, ha condotto la sua Alfa Romeo GTV in terza piazza di raggruppamento e di 2/2000.

Articolo precedenteArrampicata sportiva, la situazione a Budapest
Prossimo articoloRavenna Music Race Beer Edition, è stata edizione da record