Debutto con i fiocchi in terra di Sardegna per Andrea Tonelli, un ritorno al volante che gli è valso il terzo gradino del podio assoluto nonché il secondo di terzo raggruppamento e di classe 4/2000 al recente Rally Historicu del Vermentino.

Una trasferta disertata da molti, soltanto cinque i partenti al via, quella valevole come penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico ma che non poteva essere assolutamente evitata dal pilota di Reggio Emilia, nutrendo ancora qualche ambizione tricolore.

Pronti, via e sul primo passaggio a “Telti” il portacolori di Movisport, alla guida della consueta Ford Escort RS 1800 MKII condivisa con Roberto Debbi e curata nell’occasione da Power Brothers dei fratelli Colonna, staccava un buon terzo tempo assoluto come assaggio.

Nella ripetizione del medesimo tratto cronometrato Tonelli subiva il sorpasso di Bentivogli, preannunciando una bella lotta, sul filo dei secondi, per conquistare il podio nella generale.

“Siamo partiti come al nostro solito” – racconta Tonelli – “ovvero abbastanza cauti perchè non conoscevamo il fondo sardo. Erano quattro mesi che non giravo il volante quindi le prime due prove ci hanno visto protagonisti di una partenza media. Come inizio andava già bene così.”

Sulla lunga “Monte Olia”, la prima della seconda frazione, Tonelli dava una importante spallata al diretto rivale, mettendo un divario di oltre quindici secondi a difesa del terzo gradino.

Sulle speciali quattro e cinque Bentivogli si rifaceva sotto, recuperando cinque secondi, ma sul penultimo crono in programma, il secondo passaggio a “Oschiri”, il reggiano rialzava la testa ed otteneva un ottimo secondo parziale assoluto, presentandosi al via dell’impegno conclusivo con il proprio gruzzoletto rimpinguato e riportato attorno alla quindicina di secondi sull’avversario.

Con oltre quattordici chilometri ancora da disputare tutto poteva accadere ma Tonelli non calava la concentrazione, firmando un altro secondo assoluto che chiudeva del tutto la partita.

“Sulla terza abbiamo preso un bel ritmo” – aggiunge Tonelli – “anche se la strada era già molto rovinata. Sulla quarta abbiamo fatto un piccolo lungo, dopo un dosso, senza conseguenze. Sul secondo passaggio della lunga ci siamo un po’ risparmiati, soprattutto per la nostra Escort. Nella sesta abbiamo spinto, decisi ad allungare e ci siamo riusciti. Nella settima, pur con un buon vantaggio, abbiamo tenuto un ritmo andante per non perdere la concentrazione. La vettura è andata molto bene ma il fondo era impraticabile, anche per le moderne. Uscivamo dopo ogni giro sulla Monte Olia con problemi di convergenza. Abbiamo rifatto due volte le geometrie perchè uscivamo con il volante storto. Si vede che sono prove da mondiale ma con le nostre piccoline si soffre. Siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto, su questo percorso affascinante, merito di un’assistenza super organizzata come quella di Power Brothers. Ora, in attesa di vedere le classifiche aggiornate del campionato, ci godremo una lunga pausa perchè la prossima trasferta, quella del Brunello, si correrà soltanto a Dicembre.”