La terza zona della Coppa Rally ACI Sport ha regalato un Rally della Valpolicella d’altri tempi, un evento caratterizzato da un meteo avverso che ha messo alle strette sia gli equipaggi che i loro mezzi, su un percorso insidioso e particolarmente selettivo.

Un Venerdì ed un Sabato travagliati per Gianfranco Panato, alla fine secondo di classe R3 e dodicesimo in gruppo RC4N con Riccardo Gherardi alla sua destra, su Renault Clio R3.

Il portacolori di Omega, iscritto da 100% Rally, è stato protagonista di un paio di toccate che lo hanno rallentato, incamerando comunque punti utili per i due principali obiettivi stagionali.

Approfittando dello stop di Rainer infatti Panato è passato al comando della CRZ, in classe R3, con cinque punti sul diretto rivale mentre si attendono le classifiche di Michelin Zone Rally Cup.

“Siamo partiti con il piede sbagliato” – racconta Panato – “ed una pietra ci ha fatto staccare la ruota anteriore destra. Tornati in assistenza il mitico Marchetto ha ricomposto il tutto. Al Sabato mattina ne abbiamo combinato un’altra, toccando leggermente e piegando sempre la stessa ruota anteriore destra. Grazie al team Zambelli perchè ha lavorato con grande professionalità.”

Battuta d’arresto per Matteo Pernigo, al via con Andrea Fiorin sulla Renault Clio 3 in versione Racing Start, fermo per un’uscita di strada sull’ultimo tratto cronometrato del Venerdì.

Unica vittoria di giornata, terzo alloro in fila in questo 2022, per un Mattia Zorzi sempre più leader della RSTB e RSTW 1.4 nella serie ACI Sport, affiancato da Nicolò Tommasi.

Il pilota della Fiat Grande Punto Abarth, iscritta da Alpha, pur vincendo qui la classe RSTB 1.4 e chiudendo buon tredicesimo di gruppo RC5N, non potrà dormire sonni tranquilli, avendo un margine risicato su Mascanzoni, di quattro punti e mezzo, per la rincorsa alla finale nazionale.

“Gara da duri, prove davvero toste e meteo ballerino” – racconta Zorzi – “ma ci siamo fatti trovare pronti. Qualche errore mio, qualche bandiera di troppo e qualche concorrente preso in prova ci hanno un po’ penalizzato. Siamo molto contenti per aver guidato da piloti quasi seri.”

Notevole il revival di Andrea Dal Ponte su una piccola Citroen Saxo di gruppo N, messa a disposizione da Green Motorsport e condivisa con Stefano Tiraboschi alle note.

Il pilota di Vicenza, dopo un avvio condito da qualche problema tecnico, si adattava ad un difficile ritorno alle origini, riuscendo a centrare il terzo gradino del podio in classe N2.

Un risultato ulteriormente avvalorato dalla settima piazza in gruppo RC5N e dal trentaseiesimo nella classifica assoluta, su di un fondo e con un meteo che non lo hanno di certo favorito.

“Siamo molto contenti” – racconta Dal Ponte – “perchè siamo stati sempre tra i migliori. Scendere dalle R5 o dalle Super 1600 verso la Saxo richiedeva un radicale cambio dello stile di guida. Bravissimo Stefano, avrà un futuro importante. Il ventisettesimo assoluto sull’ultima speciale, la più lunga, chiude il cerchio. Grazie a Green Motorsport, ad Omega ed a Jteam.”

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