Un Rally della Valpolicella che ha messo a dura prova equipaggi e mezzi, quello corso nel fine settimana per la terza zona di Coppa Rally ACI Sport.

In quel di Negrar a difendere i colori di Rally Sport Evolution era chiamato Marco Pellizzaro, in coppia con Marco Melotti ed alla prima uscita sulla Peugeot 208 Rally 4 del team di Ranica.

Un passaggio significativo per il pilota di Padova, dovendosi adattare ad un radicale cambio nello stile di guida, abbandonando il motore aspirato per prendere in mano il sovralimentato.

La giornata del Venerdì, la quale contava quattro prove speciali tanto corte quanto insidiose date le avverse condizioni del meteo, vedeva Pellizzaro chiudere settimo tra le Rally 4.

“Per iniziare l’anno abbiamo trovato una gara molto difficile” – racconta Pellizzaro – “dove il meteo, particolarmente incerto, non ci ha reso la vita facile. Prove speciali molto strette, sporche e la maggior parte in discesa. Un rally vero, non una cronoscalata come spesso si trova in giro. Già sulla prima giornata, quella del Venerdì, in classe nostra si sono fermati in quattro, a confermare la selettività del percorso. Noi eravamo al via con un’auto del tutto nuova ed arrivavamo da una quindicina di gare sulla Peugeot 208 R2. Passare dall’aspirato al turbo non è stato facile ed abbiamo utilizzato la prima giornata di gara per prenderci confidenza.”

Al sabato, trovata una quadra iniziale alla nuova compagna di avventura, Pellizzaro apriva la giornata con tutt’altro piglio, terzo tempo sulla “San Ciriaco” e due posizioni già recuperate.

Altri due terzi parziali sulle successive speciali ed il pilota della compagine bergamasca completava l’aggancio nonché il sorpasso alla quarta piazza, mettendo nel mirino il podio.

Il duello si faceva sempre più acceso con Annechini, distacco di tre decimi sull’ottava a favore di quest’ultimo, rendendo ardua l’impresa di completare una bella rimonta fino al vertice.

Con la classifica abbastanza delineata Pellizzaro preferiva gestire saggiamente la posizione, accontentandosi di un comunque positivo quarto di classe Rally 4, undicesimo di gruppo RC4N.

“Al sabato abbiamo iniziato a divertirci – aggiunge Pellizzaro – perchè cominciavamo a capire come funzionava la nuova 208. Tutto un altro mondo, dall’aspirato al turbo. Abbiamo iniziato a recuperare posizioni, nonostante le condizioni meteo non fossero delle migliori, e siamo arrivati a sfiorare il podio di classe e la top ten di gruppo. Arrivare in fondo era già un ottimo risultato ma ottenere anche una buona prestazione è ancora meglio. Su questa 208 bisogna starci su ma mi ha impressionato, sia di motore che di tenuta. Ora capisco perchè ci si riesce ad avvicinare alle R5 con questa vettura. Grazie al mio naviga ed a Claudio, con il quale abbiamo condiviso tre giorni assieme per andare a prendere questa 208 Rally 4, poco prima di presentarci in gara. Grazie ai nostri partners ed a tutta Rally Sport Evolution. Sicuramente torneremo al volante di questa vettura, spettacolare e molto performante. Ci piacerebbe provare qualcosa su terra ma è più probabile che saremo a Bassano, al Due Valli e a Schio”.

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