La  Motor Valley Racing Division festeggia con il solo podio del pilota di Albignasego

Il primo atto della Coppa Rally ACI Sport di terza zona, il Rally della Valpolicella dello scorso fine settimana, è coinciso con la nascita di una nuova scuderia, con base a Modena, dal nome chiaro ed inequivocabile: Motor Valley Racing Division.

Erano tre i portacolori della neonata compagine emiliana impegnati nell’appuntamento scaligero ma soltanto uno è stato in grado di essere più forte della dea bendata, salendo sul podio.

La punta di diamante per il bersaglio grosso era certamente il locale Roberto Righetti, al via con Arianna Faustini sulla Citroen DS3 R5 curata da GF Racing, ma il pilota scaligero, dopo aver viaggiato nei piani alti della classifica assoluta, si è visto costretto al ritiro per una noia tecnica.

“Seppure fossimo settimi assoluti non eravamo competitivi come volevamo” – racconta Righetti – “perchè l’assetto era troppo rigido per questa tipologia di strade. Nel momento in cui avevamo capito la strada da prendere con il setup si è rotto il tripode del semiasse posteriore destro, sulla penultima prova speciale. Davvero un peccato ma contiamo di rifarci al Benacus.”

Scendendo tra le vetture duemila del produzione l’unico a salvare il bilancio della scuderia di Modena è stato Roberto Maddalosso, autore della terza posizione di classe N3 ed ottimo nono nella generale di gruppo N, affiancato da Nicola Doria sulla Renault Clio RS di PR2 Sport.

Il pilota di Albignasego è stato protagonista di un passo costante, confermandosi sempre sul gradino più basso del podio ad ogni passaggio, ad esclusione dell’ultimo chiuso al quarto.

“Siamo molto soddisfatti di questo debutto con la nuova scuderia” – racconta Maddalosso – “grazie ad una vettura sempre performante ed ottimamente preparata. La nostra gara è stata un po’ in sofferenza, da circa metà, per un mio problema fisico alla gamba. Stringendo i denti abbiamo sempre segnato il terzo tempo di classe, alzando il piede solo sull’ultima quando le posizioni erano ormai definite. Grazie a Nicola ed a tutta la PR2 Sport, sempre impeccabili.”

La palma della sfortuna è andata di diritto ad Andrea Montemezzo, in coppia con Andrea Fiorin sull’Opel Kadett GSI gruppo A curata da Tuning Carenini, impegnato nella prima edizione del Rally della Valpolicella Storico, evento andato in scena in coda a quello per auto moderne.

Il pilota di Bastia di Rovolon, dopo aver siglato il nono assoluto sulla speciale di apertura, si vedeva costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un guasto tecnico al motore.

“Avevamo già sentito qualcosa di strano ancora prima del via” – racconta Montemezzo – “ma abbiamo fatto gli scongiuri nella speranza che non accadesse nulla in gara. D’altronde il nostro motore ha vissuto un numero di gare spropositato, senza darci mai alcun tipo di noia, ed è naturale che, prima o poi, si doveva intervenire. Peccato perchè il risultato della prima speciale ci faceva sperare per una bella gara. Pazienza, avremo modo di rifarci sulle prossime uscite.”