Calato il sipario sull’edizione 2021 di un Rally del Friuli Venezia Giulia e Alpi Orientali che ha visto un nuovo protagonista in casacca Funny Team.

L’appuntamento valevole per il Campionato Italiano WRC e per la Coppa Rally ACI Sport, di zona quattro, ha messo in evidenza un coriaceo Francesco Meret che, in una gara resa anomala dai tanti annullamenti di prove speciali, ha saputo resistere alle insidie delle strade amiche firmando un terzo gradino del podio, in classe A5, tra gli sgambetti e l’aiuto della sorte.

Il pilota di Rivignano, affiancato da Michael Rodighiero a bordo di un’intramontabile Peugeot 205 Rallye gruppo A, concludeva la lunga “Mersino” con il quarto tempo, già lontano dalla vetta a causa del primo tempo imposto che, in sostanza, tagliava fuori lui e Treu dalla lotta al vertice.

Con oltre nove minuti di ritardo sul groppone la trasferta del portacolori della scuderia di Abano Terme era irrimediabilmente compromessa ma rimanevano ancora cinque prove da affrontare.

Come se non bastasse anche i crono tre e quattro voltavano le spalle al locale, accompagnandolo agli ultimi due impegni con il morale sotto le suole delle scarpette ignifughe.

“Tutto sommato eravamo soddisfatti dopo lo shakedown” – racconta Meret – “ma già la prima prova del Sabato era stata annullata e, nel gioco dei tempi imposti, ci siamo ritrovati con quasi nove minuti e mezzo di ritardo dal primo. Sulla seconda, dopo pochi chilometri, abbiamo accusato un problema tecnico ed abbiamo perso altro tempo utile. Fortunatamente, grazie al lavoro dei ragazzi in assistenza, tutto è stato risolto ma la beffa successiva è stata ancora peggiore. Pronti a partire sulla terza ci hanno bloccati e fatti andare sul percorso alternativo. Sulla quarta, finalmente partiti, dopo pochi chilometri ci hanno esposto la bandiera rossa e ci siamo fermati, ancora una volta. Vista la situazione e con due prove ancora da disputare non avevamo più la voglia e la concentrazione era praticamente nulla. Siamo andati tranquilli, senza prenderci alcun rischio ed abbiamo portato a casa la vettura sana e salva. Non è andata come speravamo ma vediamo di consolarci con il terzo posto, arrivato da una trasferta strana. La vettura si è comportata benissimo, a parte il problema sulla seconda, ma è un attimo da capire. Non avendo servofreno e servosterzo bisogna farci la mano ma è decisamente divertente. Grazie a Funny Team, a Nicola ed al presidente Flavio ma anche ad Adriano ed Ivano.”

Un piazzamento che, pur nato da un contesto alquanto rocambolesco, consente a Meret di raccogliere i primi punti in chiave CRZ di zona quattro, per quanto riguarda la classe A5.

Il friulano, consapevole di non avere l’opportunità di giocarsi l’accesso alla finale nazionale di Modena, potrebbe comunque puntare ad un secondo posto, lontano soltanto sei lunghezze.

“Abbiamo preso i primi punti per la CRZ” – aggiunge Meret – “ma, essendo che passa in finale soltanto il primo classificato di ogni classe, è per noi impossibile raggiungerlo anche andando al Dolomiti. A parte il primo la classifica è molto corta e, magari, un pensierino ce lo faremo per il Dolomiti. Chiudere secondi di zona non sarebbe male come risultato finale. Vedremo che fare.”