Sarà un Rally Città di Scorzè particolarmente significativo per Giovanni Toffano, quello in programma per venerdì 5 e sabato 6 Agosto nel veneziano.

Il pilota di Rovolon, dopo aver debuttato nella categoria regina dei rally nazionali, la R5 – Rally 2, al Colli Trevigiani di inizio stagione, tra l’altro cogliendo un più che positivo settimo posto assoluto, ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella della propria sfida personale.

Ecco che per l’imminente appuntamento di Coppa Rally ACI Sport, in quarta zona, il portacolori della scuderia Rally Team, sostenuto anche da Jteam, poserà un’altra pietra sulla strada della crescita, salendo a bordo della Skoda Fabia Rally 2 Evo, curata da MS Munaretto.

“Questo 2022 è ricco di nuove esperienze per me” – racconta Toffano – “e, dopo aver parcheggiato una Peugeot 207 Super 2000 che mi ha permesso di crescere molto, abbiamo deciso di compiere quel salto che risultava essere una naturale conseguenza. Rimanendo sempre legati ad MS Munaretto siamo partiti con una Skoda Fabia R5, la prima versione per intendersi, ed abbiamo corso al Colli Trevigiani ed al Valli della Carnia. I riscontri sono stati significativi, ben sapendo di essere entrati in quella classe dove ci si gioca le assolute in gara. Eccoci ora sulla Evo, vettura che, a detta di tutti, è completamente diversa dalla sua sorella. Ripartiremo quindi da zero ma abbiamo voluto anticipare i tempi, preparandoci per il 2023.”

Affiancato dall’ormai inseparabile Matteo Gambasin, impegnato sul sedile di destra, ad attendere Toffano al varco ci saranno due giornate di gara, a partire da un Venerdì che sarà incentrato sulla rispolverata speciale spettacolo “Base” (2,55 km), un gustoso aperitivo.

Nove i tratti cronometrati previsti al Sabato, due passaggi in sequenza su “Noale” (3,80 km), “Fassinaro” (10,80 km), “Preganziol” (5,14 km) e “Zero Branco” (7,40 km), prima di concludere i poco più di sessantadue chilometri cronometrati con la “Fassinaro Mini” (5,90 km).

“Stiamo lavorando per il nostro futuro” – aggiunge Toffano – “ed abbiamo deciso di compiere questo passo in una gara che conosciamo bene, dandoci in pasto ai leoni. Qui ci sono tanti avversari di alto livello e questo ci permetterà di capire, nel corso delle varie prove speciali, di quanto staremo migliorando. Il percorso è similare a quello delle edizioni precedenti anche se è stata aggiunta qualche novità come la prova con lo sterrato nel mezzo. Siamo sempre stati nei dieci assoluti qui, staccando tempi interessanti, quindi contiamo di poter ritornare a casa con dei riscontri importanti per il futuro. Cercheremo di fare esperienza ma punteremo anche ad un buon risultato. Grazie a chi crede in me, a tutti i partners che mi sostengono, a Rally Team ed a Jteam, a tutti quelli che mi permettono di fare queste scelte di crescita sportiva. Mi sento circondato da persone importanti, positive e con tanto amore per lo sport. Un grazie particolare va a Matteo Gambasin perchè, per me, non è soltanto un navigatore. È una parte attiva e fondamentale di questo mio cammino. È sempre presente e mi consiglia sulle scelte da fare, così come i presidenti di Rally Team, Pier Domenico Fiorese, e di Jteam, Jack Battaglia.”

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