Era tra quelli ad avere meno chilometri nella classe regina, al via del recente Rally Città di Scorzè, ma quanto dimostrato da Roberto Scopel nel fine settimana ha confermato, ancora una volta, le indubbie doti al volante del pilota di Possagno.

L’appuntamento valido per la Coppa Rally ACI Sport in quarta zona, pur con una ridotta rosa di pretendenti all’assoluta rispetto alle precedenti edizioni, contava al via nomi pesanti come i vari Battaglin, Lovisetto, Tomasso ed altri accreditati a ricoprire il ruolo di principali outsiders.

Tra questi il portacolori della scuderia MT Racing si apprestava a vivere la sua prima apparizione in un rally vero alla guida della Skoda Fabia R5, messa a disposizione da RB Motorsport e condivisa con Andrea Prevedello alle note, consapevole del gap di esperienza.

Dopo uno shakedown costruttivo, cercando di prendere quanta più confidenza possibile con una vettura utilizzata soltanto in circuito, Scopel rompeva il ghiaccio con la nona prestazione assoluta sulla prima “Noale”, partendo cauto e puntando a crescere nel corso della gara.

Sulla successiva “Fassinaro” il passo incrementava ed il cronometro ne confermava la progressione, settimo parziale sulla più lunga di giornata e settima piazza nella provvisoria.

Un miglioramento che continuava anche sulla “Zero Branco” dove il trevigiano firmava il quinto nella generale, a soli otto decimi da Battaglin, e recuperava un altro gradino nella top ten.

“Sapevamo di essere tra quelli meno esperti in R5” – racconta Scopel – “perchè eravamo alla nostra terza gara con questa vettura ed alla prima in un rally su strada. Siamo partiti con calma, cercando di migliorare dopo ogni prova speciale e, al termine del primo giro, eravamo già sesti assoluti. Eravamo molto soddisfatti del nostro passo perchè non ci aspettavamo di poter essere già così vicini, dopo sole tre prove speciali. Ne avevamo ancora cinque davanti a noi ed il margine per poter migliorare era importante. Vettura perfetta, team impeccabile e tutto stava girando per il verso giusto. Stavamo riducendo il ritardo, sul singolo chilometro, con i migliori.”

Usciti dalla service area tutto lasciava presagire un’ulteriore crescita di Scopel ma la ripetizione di “Noale” si rivelava fatale, costringendolo ad alzare bandiera bianca dopo una toccata.

“Ci stavamo divertendo un sacco” – sottolinea Scopel – “ma purtroppo, sulla quarta prova speciale, un mio errore di traiettoria ci ha fatto uscire di strada. Fortunatamente non abbiamo riportato nessuna conseguenza fisica e, teoricamente, pochi danni anche alla vettura. Non potevamo più ripartire e la delusione è stata davvero tanta. È stato un peccato perchè ci trovavamo in una buonissima posizione in assoluta, calcolando la poca esperienza che ho con questa classe. Grazie di cuore ad Andrea, se non ci fosse lui non sarei nemmeno partito, ed a tutta la scuderia MT Racing, sempre al mio fianco. Grazie a RB Motorsport perchè ci hanno messo a disposizione una vettura perfetta, sempre adatta ad ogni condizione di questo fondo molto insidioso. Mi scuso con tutti i nostri partners, poteva uscirne un bel risultato ma le gare sono anche fatte di queste delusioni. Prometto a tutti loro che ci rifaremo il prossimo anno.”