È un Manuele Stella in ottimo stato di forma, quello visto recentemente in scena sulle difficili speciali del trentennale del Rally Città di Schio.

Il pilota di Brentino Belluno, ritornato alla guida dell’immortale Peugeot 106 Rallye di gruppo N per mantenersi in allenamento in vista di un 2021 non ancora del tutto terminato, si è reso protagonista di un avvio azzoppato che ha poi dato inizio ad una perentoria rimonta, culminata sul terzo gradino del podio della classe N2 nonché sesto assoluto nella generale di produzione.

Affiancato da Christian Trivellato e supportato da Baldon Rally, per quanto riguarda il piano tecnico, il portacolori di Best Racing Team incassava un passivo che avrebbe piegato le gambe a molti, oltre un minuto e dieci dal migliore sulla prima “Santa Caterina”, ed una gara in salita.

Un passo falso che veniva presto arginato dal terzo e dal secondo parziale infilati rispettivamente a “Pedescala” ed a “Treschè Conca”, dando vita ad una classifica che vedeva lo scaligero recuperare parecchie posizioni, piazzandosi al sesto al giro di boa di metà Sabato.

“Siamo partiti molto cauti sulla prima” – racconta Stella – “ed anche a causa di un piccolo inconveniente abbiamo fatto un tempo molto alto. Ci siamo ritrovati quattordicesimi, ad oltre un minuto dal primo, ma non ci siamo arresi. Sulla seconda abbiamo iniziato ad ingranare ed al termine del primo giro eravamo già risaliti sino al sesto posto. Le condizioni del fondo erano già pessime. Tanto sporco, viscido, nebbia a tratti. Condizioni meteo davvero difficili da gestire. Al termine del primo giro avevamo però capito di avere il passo per poter recuperare altre posizioni così abbiamo deciso di provarci perchè volevamo puntare ad uno dei posti sul podio.”

Nuovamente terzo sulla prova chiave della giornata, una “Santa Caterina” resa particolarmente ostica dalle condizioni del fondo, Stella balzava già ai piedi del podio, posizionandosi al quarto.

Dato il risicato divario, meno di due secondi da chi lo precedeva, il veronese si esprimeva al massimo sulla successiva “Pedescala”, firmando lo scratch e conquistando la terza piazza.

Avendo centrato il massimo obiettivo di giornata, troppo lontani i primi due per poterli impensierire, l’ultimo passaggio a “Treschè Conca” veniva vissuto di conserva, chiudendo con un buon terzo parziale che si traduceva nella conferma del gradino più basso del podio in N2.

“Dopo la seconda Santa Caterina abbiamo dato tutto a Pedescala” – aggiunge Stella – “e siamo riusciti a recuperare il terzo posto di classe. Avendo messo sotto torchio le gomme e non potendo più raggiungere chi ci precedeva abbiamo deciso di amministrare sull’ultima prova. Era corta, nevischiava pure e non aveva più senso rischiare. È stata una gara molto difficile da interpretare, le condizioni del fondo cambiavano in continuazione. Abbiamo trovato di tutto ma, grazie al supporto di tutto il team, è andato tutto bene. L’unico rimpianto è per la prima prova speciale. Se rischiavamo un po’ di più, probabilmente, potevamo giocarci anche la vittoria finale. In ogni caso va bene così. È stato bello attaccare, dall’inizio alla fine, e rimontare.”

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