Due su due per Riccardo Rigo e dopo aver pareggiato i conti con la sorte nel primo atto del Trofeo N5 Italia, vincendo il round di apertura sugli asfalti del Sanremo, il pilota di Borgo Valsugana ha fatto la voce grossa al Rally Adriatico.

Il secondo appuntamento della massima serie riservata alle vetture N5 non ha avuto storia ed il portacolori della Scuderia Malatesta ha confermato l’ottimo feeling con gli sterrati marchigiani.

Pur con un percorso completamente rivoluzionato rispetto alla passata edizione, nella quale il trentino aveva centrato il primo successo sulla Citroen DS3 N5 curata da Power Brothers, Rigo ha posto il proprio sigillo su sette dei nove tratti cronometrati in programma, chiudendo con distacchi pesanti che non rendono però chiaro il valore degli avversari avuti Domenica scorsa.

Le prime due prove speciali andavano a favore di Rigo ma Porro, su Toyota Yaris N5, lo tallonava da vicino ed il successo di quest’ultimo sulla terza teneva i giochi del tutto aperti.

Era il secondo passaggio, sulle tre speciali in programma, che vedeva il pilota della vettura del double chevron, in coppia con Daiana Darderi alle note, piazzare la spallata più importante.

Tre scratch in fila ed un margine su Porro che superava il mezzo minuto, rendendo chiare quali fossero le intenzioni in vista di un finale che portava la sua firma in altre due occasioni.

Una vittoria netta in classe N5, alla quale aggiungere la ventiduesima piazza in gruppo RC2N e la ventitreesima nella classifica assoluta, a conferma del rinnovato feeling tra Rigo e l’Adriatico.

“Ci siamo trovati a nostro agio in tutte le condizioni” – racconta Rigo – “e siamo ovviamente molto soddisfatti del risultato ottenuto e dell’obiettivo raggiunto. Le prove erano completamente differenti tra di loro, sia per il tipo di fondo che per la velocità. La vettura si è adattata molto bene al nuovo format di gara ed è stata sempre all’altezza. I fratelli Colonna, alias Power Brothers, hanno svolto un lavoro impeccabile. Grazie anche alla Scuderia Malatesta, sempre al nostro fianco. Grazie anche a tutti i partners che ci sostengono quest’anno. Siamo molto felici.”

Una doppietta che permette a Rigo di balzare a quota quarantasei punti, staccando nettamente gli inseguitori con Paris e Porro a diciassette ed il campione in carica Bizzozero ad undici.

Allungo piazzato anche in chiave di Trofeo Open N5 con il trentino che capeggia la classifica con i suoi duecentoventi punti, precedendo Camporese a centoquaranta, Massaro a cento, Paris e Porro a sessanta, Scalia e Benazzo a cinquanta con Bizzozero che chiude la classifica.

Un Adriatico che, valevole anche come secondo round del Campionato Italiano Rally Terra, si conferma il migliore amico di un Rigo in forma smagliante, pronto già alla prossima tappa.

“Eravamo qui per allungare e ci siamo riusciti” – aggiunge Rigo – “ma anche se il nostro principale obiettivo è il Trofeo N5 Italia, la massima serie nazionale per le N5, è naturale che non disprezziamo il fatto di essere al comando anche dell’Open N5. L’Adriatico ci ha regalato soddisfazioni anche quest’anno ma è presto per festeggiare. La stagione è ancora lunga.”

Articolo precedenteCalcio, torneo Daniele Papa, al via la seconda edizione
Prossimo articoloSempre più donne scelgono il mondo dell’aviazione