Si sono dati appuntamento in una sessantina circa, Domenica scorsa a Cervarese Santa Croce, per ricordare un caro amico che ci ha lasciato.

La settima edizione del Raduno del Bo’, organizzata da Club 91 Squadra Corse in collaborazione con Amici del Bo’, era anche valevole come Memorial Roberto Rado, dedicato ad un vero appassionato dell’automobilismo sportivo locale che ha tracciato un profondo solco.

La principale novità, targata 2022, è stata l’apertura della kermesse alle vetture moderne.


“Siamo molto soddisfatti del riscontro che abbiamo ricevuto” – racconta Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè eravamo particolarmente coinvolti in questo evento, essendo finalizzato a ricordare quel punto di riferimento che abbiamo avuto, dal quale abbiamo imparato tanto, che ci ha lasciato lo scorso 7 Novembre. Per quest’anno abbiamo deciso di allargare la partecipazione anche alle vetture moderne, avendo al via qualche pezzo davvero molto interessante. Siamo stati in una sessantina circa a partire e devo dire che per noi è stato un ottimo risultato, grazie anche alla perfetta sinergia creata con Amici del Bo’ e con tutti quelli che ci hanno sostenuto nell’organizzazione. È stata una bella giornata di festa, come Roberto avrebbe voluto, all’insegna della passione per l’automobilismo, in ogni forma.”


Con il patrocinio del Comune di Cervarese Santa Croce l’evento ha visto la carovana dei partecipanti affrontare un viaggio turistico sui Colli Berici, sino ad arrivare alla Festa del Bo’.


“Abbiamo studiato un percorso di circa cinquanta chilometri” – aggiunge Martinello – “che ha permesso ai partecipanti di vivere un’esperienza immersiva sui Colli Berici, partendo dal cuore di Cervarese Santa Croce. Ci siamo poi fermati, per una sosta ed un aperitivo, al castello di San Martino, terminando il nostro viaggio presso lo stand gastronomico della Festa del Bo’. Speriamo che Roberto, guardandoci da lassù, sia orgoglioso di quanto abbiamo organizzato.”


Un Memorial Roberto Rado che è stato firmato da Alberto Ferrara, presente con una splendida Lancia Fulvia, in versione fanalone gruppo 4, mentre le altre premiate per l’occasione sono state una Porsche 356 del 1953 in categoria Coupé, una Mercedes 190 SL del 1956 tra le Spider ed una Lancia Aprilia del 1949 in classe Berlina, a chiudere una giornata da ricordare.

 

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