di Alessandro Tozzi
I primi 4 ottavi di finale vanno come devono andare, sia pure con pathos e risultati diversi.
L’Olanda ha convinto a tratti, e ha vinto con qualche difficoltà, ma abbastanza in scioltezza nel secondo tempo; gli Usa paiono una squadra promettente, che hanno bisogno di una punta e di un portiere, almeno.
L’Argentina ha convinto forse un po’ di più, ma grazie a un autogol e ai una lunga serie di gol mangiati da Martinez ha sofferto fino al 97mo, e ha gioito alla parata del portiere sull’uomo solo davanti alla porta; l’Australia è squadra fisica, più o meno rimasta al rigore di Totti al 90mo del 2006 come esito finale, perchè più di quello non è in grado di dare.
Francia Polonia è durata un tempo: gol sbagliato dalla Polonia al minuto 35, gol della Francia al minuto 42 e buonanotte ai suonatori, poi doppietta di Mbappè a chiudere. Polonia abbastanza deludente, esce dal Mondiale a testa bassa, con una squadra più forte.
Inghilterra Senegal dura 10 minuti in meno: palla gol degli africani alla mezz’ora, sulla ripartenza fa gol l’Inghilterra e partita finita. Il Senegal orfano di Manè avrebbe dovuto imporre agli inglesi una partita più sofferta, non lasciandogli 3 gol in contropiede, ma tant’è.
I due primi quarti dunque sono Olanda-Argentina e Francia-Inghilterra.
Olanda Argentina ci ricorda la finale di calcio, o calci, del 1978, ma allora gli argentini giocavano in casa e dovevano vincere in nome del popolo e dei generali, qui devono vincere per la gloria imperitura di Messi; ricordo anche una partita del 1998 con gol fantastico di Bergkamp, per il 2/1 olandese. L’Olanda può mettere in difficoltà gli argentini a centrocampo, e la difesa comunque è gagliarda e tosta, ma dovrebbe soffrire i brevilinei argentini, chissà che non sia la volta di Dybala, fin qui zero minuti. Messi pare determinato e sta facendo bene il suo compito di spirito guida, ma la paura di un raffreddore è dietro l’angolo. Non mi stupirei che la partita finisse ai rigori, dove a quel punto i fuoriclasse della Celeste avrebbero contro un portiere che 4 anni fa faceva la panchina a Foggia in serie C, e due anni fa era senza lavoro a 26 anni: il Dio del calcio si diverte cos ì.
Percentuali: Argentina 50, Olanda 30, soluzione ai rigori 20.
Francia-Inghilterra: che io ricordi come partita ad alti livelli non è mai contata niente, ma posso sbagliare.

L’anno scorso sarebbe stata la semifinale degli Europei, se la Francia non si fosse suicidata con la Svizzera. Mbappè pare entrato in quello stato di forma dove decide le partite da solo, e Giroud sta facendo il suo: dietro mi pare soffrano anche più del dovuto, ma la seconda squadra della Francia con quelli rimasti a casa sarebbe nelle prime 4 del Mondiale probabilmente. Se la Francia ha l’attacco, e gran fisico, l’Inghilterra ha talento da vendere, fin troppo, tanto che lascia in panchina gente valutata 100 milioni di euro in Premier. A me non convincono i portieri, ma più di tutti Pikford, portiere estemporaneo, che però magari può esaltarsi ai rigori, ricordiamo che parò quello di Jorginho appena 18 mesi fa, rinviando la nostra vittoria.

Percentuali: Francia 60, Inghilterra 30, soluzione dei rigori 10.
Non mi aspetto sorprese dall’ultima giornata, anche perchè la Svizzera sarebbe una mezza sorpresa comunque: se dunque sorprese ci saranno, a questo punto, dovranno essere domani.
Sorpresa sarebbe il Giappone, sorpresissima il Marocco, ma solo se non se conosce la formazione.
Nel frattempo si prega tutti per Pelè

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