Dopo una prima fase sperimentale che ha coinvolto Emilia Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana, con circa 700 minori stranieri non accompagnati avviati alla pratica sportiva grazie al progetto FAMI (Fondo asilo migrazione e integrazione), CONI e ministero dell’Interno estenderanno il progetto a tutte le regioni d’Italia. Nato nel 2016 da un protocollo d’intesa volto a favorire la diffusione della pratica sportiva ai minori stranieri ospitati nel sisteme di accoglienza nazionale, il progetto FAMI prevede la partecipazione delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche attravesro l’offerta di attività sportivai per un massimo di due ore settimanali, fino alla fine del progetto. Una volta individuate le ASD/SSD i minori stranieri, segnalati dai centri di accoglienza, effettueranno la visita medico sportiva agonistica prevista dal progetto, gli verrò consegnato un kit di abbigliamento e potranno svolgere le attività sportive. La manifestazione di interesse per le Associazioni è pubblicata all’indirizzo

https://www.coni.it/it/coni-servizi/società-trasparente/bandi-di-gara-e-contratti/indagini-di-mercato/indagini-di-mercato-2018.html

e l’avviso prevede una prima scadenza il prossimo 5 ottobre.

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