È stata presentata questa mattina presso la sala consiliare del Comune di Aversa la tappa campana della Corsa del Ricordo – manifestazione podistica organizzata in ricordo degli esuli Giuliani, Fiumani e Dalmati – che si terrà nella cittadina normanna domenica 7 luglio con partenza alle ore 08.30 in via Roma presso il parco Salvino Pozzi, sede dove fu allestito il campo profughi che accolse, nel dopoguerra, più di cinquemila italiani provenienti non solo dal confine orientale ma da tute le terre d’oltremare.
Con una lunghezza di 10Km, la Corsa del Ricordo ad Aversa si snoda nel centro cittadino realizzando due giri di un circuito che, a partire da parco Pozzi, toccherà le aree nelle sue immediate vicinanze ed attraverserà parte del rione Costantinopoli dopo il passaggio per porta Napoli e lungo quasi l’intera lunghezza di via Roma.

La gara, presente nel circuito regionale Fidal, è stata organizzata dal Comitato Regionale Asi della Campania ed all’Asd Asi Polisportiva Bellona con il patrocinio della Città di Aversa, della Provincia di Caserta e della Regione Campania.

«Organizzata la prima volta nel quartiere Giuliano-Dalmata di Roma, la Corsa del Ricordo diviene, ogni anno, in circuito sempre più grande – ha spiegato Sandro Giorgi, responsabile nazionale Asi del settore atletica leggera – che punta a toccare tutte le città italiane dove ha avuto sede un campo profughi giuliano. Quest’anno si aggiunge alle tappe nazionali anche la Campania, significativamente con la città di Aversa che ospitò uno dei campi più grandi del Mezzogiorno d’Italia».

«Aversa è solo la prima tappa della Corsa del Ricordo in Campania – ha spiegato Nicola Scaringi, presidente regionale Asi Campania – ed è per noi significativo ospitarla proprio qui dove gli esuli furono accolti da una popolazione per nulla ostile ed, anzi, attenta ai bisogni di molti. Tantissimi portano ancora Aversa nel cuore, così come gli aversani conservano un amorevole ricordo di quanti sono passati da qui o hanno scelto di mettervi radici».

L’evento di presentazione ha goduto della presenza di un testimone d’eccezione, Arsenio Milotti, esule fiumano che visse nel campo profughi di Aversa dal 1946 al 1958. «Ho un ricordo straordinario di Aversa e degli aversani – ha ricordato – così come del campo profughi che, pur nelle grandi difficoltà, era pieno di verde e ci garantiva diversi servizi. Dopo la fuga da Fiume, Aversa ha accolto me e la mia famiglia, mi ha permesso di ricevere un’istruzione, di svagarmi rincorrendo un pallone insieme a tanti giovani appassionati aversani e di coltivare tante amicizie resistite fino ad oggi. Sono legato a questo territorio, che ha visto nascere anche una delle prime sezioni italiane dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e lo porto sempre nel cuore».
Presenti in aula consiliare il neo sindaco di Aversa, Francesco Matacena, che ha salutato i presenti ricordando quanto aversa sia legata agli esuli e significativamente annunciando che proprio presso il parco Pozzi sarà realizzata la tanto attesa pista di atletica leggera. Accanto a lui il delegato Coni di Aversa, Guglielmo Moschetti, il presidente regionale Fidal Campania, Bruno Fabozzi, il consigliere nazionale Fidal e delegato nazionale corse su strada, Carlo Cantales, il governatore regionale Panathlon Campania e presidente onorario Atletica Aversa, Paolo Santulli, l’allenatore delle nazionali italiane Fidal under 23, Tonino Andreozzi, ed il responsabile regionale Asi Campania di atletica leggera e presidente Asd Asi Polisportiva Bellona, Pino Romano.
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