Il Premio Roma Bpa #Mamma Roma e i suoi Figli Migliori posticipa la data di scadenza per partecipare al concorso che premia – con il sostegno delle aziende migliori – idee e progetti per la Capitale. La nuova scadenza è fissata per il 21 Aprile, Natale di Roma.

Sette le categorie a cui si può partecipare: Roma Accoglie Bene, Roma Cresce Bene, Roma Sviluppa Bene, Roma Studia Bene, Roma Bene Comune, Roma Parla bene e Roma Abita Bene. Quest’ultima, nata assieme ad Anaci (Associazione nazionale amministratori di condominio) e dedicata alle esperienze condominiali e di vicinato, voleva raccogliere le prime sperimentazioni su nuovi modi di vivere il vicinato. La dura prova che sta affrontando il Paese ha mostrato che le persone ne hanno bisogno.

“Il Roma Best Practice Award da quattro anni riconosce, sostiene e mette in rete la parte migliore della città – spiega Paolo Masini, presidente del Premio. E in questi giorni drammatici in cui tutti siamo chiamati a stare in casa per evitare di alimentare Covid19, è innegabile che la resistenza dei cittadini si stia manifestando attraverso un modo nuovo di partecipare alla vita del proprio palazzo-comunità. Proprio per questo, per tutte le belle esperienze che stanno nascendo, per fare in modo che non si disperdano appena finita l’emergenza ma si trasformino stabilmente in buone pratiche, Roma Bpa le racconterà e sosterrà. Perché per ripartire Roma avrà più bisogno che mai dei suoi Figli Migliori”.

Spese condivise, aiuto agli anziani, farmaci a domicilio, incontri virtuali via social, canti dal balcone tutti assieme: sono solo alcune delle iniziative che stanno spontaneamente crescendo in città per far sì che nessuno resti completamente solo dentro la propria casa. E tante anche le associazioni di volontariato e di quartiere che scelgono di dare una mano per migliorare queste difficili giornate.

“I condomini sono la seconda cellula dopo la famiglia con cui abbiamo a che fare – spiega Rossana de Angelis, presidente di Anaci Roma -. Perché quando chiudi la porta di casa chi incontri? I tuoi vicini. Faccio l’amministratrice da 30 anni e per esperienza posso dire che laddove riusciamo ad attuare delle buone pratiche il clima del palazzo cambia”.

Una giuria qualificata giudicherà tutti i progetti e sceglierà quelli che potranno essere realizzati grazie all’intervento di aziende-sponsor radicate in città, fra cui Centrale del Latte, Lazio Innova, Unicoop Tirreno, Acqua Claudia. La call per le aziende sponsor è ancora aperta.

Il Premio si avvale di numerose collaborazioni, fra cui quella della Fondazione Adriano Olivetti: “Ci sono forti legami fra RomaBpa e la Fondazione – dice Cinthia Bianconi, presidente della Fondazione – non solo in termini di innovazione, ma anche per voler mettere l’uomo al centro. Adriano Olivetti sosteneva che l’imprenditore fosse in debito con il lavoratore che passava la maggior parte della sua giornata al lavoro, e puntava a offrirgli servizi che aumentassero il suo benessere e quello del territorio”.