Inizia il conto alla rovescia per il Premio Internazionale Semplicemente Donna, la cui nona edizione è stata presentata questa mattina nel corso della conferenza stampa tenutasi tra le mura della Sala dei Grandi del Palazzo della Provincia di Arezzo. Un calendario ricco di iniziative, un parterre di grandi protagoniste e un nutrito programma di incontri con gli istituti superiori del territorio aretino sono i punti cardine dell’edizione 2021 che, venerdì 26 novembre al Teatro “Mario Spina” di Castiglion Fiorentino, accenderà i riflettori sulle tematiche della violenza e della disparità di genere attraverso storie di vita vissuta e testimonianze dal grande valore umano.

“È per noi un orgoglio e un onore ospitare per la terza volta il Premio Internazionale Semplicemente Donna soprattutto per i valori sociali e umani che questa manifestazione riesce a trasmettere – spiega Stefania Franceschini, assessore alle Pari opportunità e all’Istruzione del Comune di Castiglion Fiorentino – La violenza sulle donne ci sembra, a volte, un fenomeno tanto più grande di noi, eppure anche nel nostro territorio è purtroppo ben presente e, a dircelo, sono i proprio i numeri delle richieste di aiuto e degli accessi agli ospedali o alle strutture preposte. Siamo, inoltre, particolarmente felici che il Premio torni a parlare agli studenti del territorio svolgendo quella mission educativa e di confronto che è, da sempre, il suo concreto punto di forza”.

Esempi di forza, coraggio, determinazione e solidarietà, provenienti da contesti geografici e sociali estremamente diversi fra loro: nel corso della conferenza stampa sono stati ufficializzati i nomi delle premiate che riceveranno il prestigioso riconoscimento in una delle nove categorie previste quest’anno. Dalla presidente della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, Maria Vittoria Rava, alla giornalista d’inchiesta Luisa Betti Dakli, dalla manager aretina Diva Moriani alla dottoressa Maria Rosaria Capobianchi, coordinatrice del team che, tra i primi nel febbraio 2020, è riuscito ad isolare la sequenza parziale del virus SARS-CoV-2. Due saranno le candidate a cui è stata assegnata la menzione per i “Diritti Umani”: Sua Eccellenza Sania Ansari, presidente dell’omonima fondazione umanitaria e l’atleta afghana Samira Asghari, primo membro eletto dell’Afghanistan in seno al Comitato Olimpico Internazionale. Le dolorose vicissitudini e l’impegno esemplare di Maria Antonietta Rositani, data alle fiamme dall’ex marito, e di Chiara Frazzetto, figlia e sorella vittima di mafia, saranno invece al centro della categoria “Donna Coraggio”. Non mancheranno, infine, il sorriso travolgente della campionessa paralimpica dei record, Nicole Orlando, e il percorso di Don Aniello Manganiello, conosciuto come il parroco anti-camorra di Scampia, il quale riceverà il premio come “Personaggio uomo per i diritti umani”.

“Questo è un premio davvero importante. Lo dico da rappresentante istituzionale e ancor più da donna che tocca con mano quanto ancora il cammino verso la parità di genere sia lungo e costellato di ostacoli – dichiara la presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai – Iniziative corali e di successo come questa, capaci di unire il mondo dell’associazionismo, le istituzioni e il variegato universo scolastico, sono uno strumento indispensabile per arrivare alla mente e al cuore di tutti noi, agendo concretamente in termini di sensibilizzazione e mettendo in modo un processo di cambiamento culturale che, oggi più che mai, deve passare dal coinvolgimento delle giovani generazioni”.

L’Azienda Menchetti, un’eccellenza del territorio toscano, che da tempo è al fianco del Premio Internazionale Semplicemente Donna, da questa nona edizione , lega il suo nome ai valori fondanti della manifestazione, diventandone presenting sponsor.

“Da anni, sposiamo il progetto del Premio Internazionale Semplicemente Donna e diventare presenting sponsor di questa 9° edizione è, per noi, motivo di soddisfazione, sia alla luce dei valori fondanti della nostra azienda sia alla luce della mission della manifestazione – spiega Corrado Menchetti, titolare del Panificio Menchetti Pietro Srl- L’emergenza sanitaria Covid 19 non solo ha avuto un’incidenza considerevole in termini di aumento delle violenze, ma anche dal punto di vista lavorativo, molte donne si sono trovate a fare i conti con la perdita del proprio impiego o con una più complicata conciliazione dei tempi famiglia-lavoro. Come azienda, abbiamo cercato di sostenere le nostre lavoratrici attraverso opportunità di gestione del lavoro che si confacessero alle nuove esigenze sorte nel periodo pandemico, senza però mettere in discussione la loro professionalità e il loro indispensabile apporto.”

La manifestazione, che raggiungerà il suo climax emozionale con la cerimonia di premiazione condotta dalla giornalista di Sky Monica Peruzzi, in calendario venerdì 26 novembre alle ore 21 nella suggestiva cornice del Teatro “Mario Spina” di Castiglion Fiorentino, sarà anticipata giovedì 25 novembre alle ore 18 da un’iniziativa promossa dall’associazione AIDDA Delegazione Toscana; mentre le mattinate di venerdì 26 e sabato 27 novembre vedranno il ritorno del premio nelle scuole superiori nei comuni Arezzo, Cortona e Castiglion Fiorentino attraverso una serie di incontri, in modalità blended, volti a sensibilizzare le nuove generazioni verso i fenomeni, ancora troppo spesso sommersi, della violenza e della discriminazione nei confronti delle donne.