E’ stata una grande festa di sport quella che si è consumata nella sede della Regione Lazio, dove si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del “Premio CONI e Regione”, un appuntamento speciale dedicato alle atlete e agli atleti del Lazio che hanno rappresentato la regione ai Giochi olimpici e paralimpici di Tokyo 2020.

Dopo quasi un decennio, dunque, il tradizionale Premio CONI Lazio ha lasciato spazio a questa nuova celebrazione delle eccellenze dello sport laziali. E lo ha fatto abbattendo l’ultima delle barriere sportive e sociali, ovvero integrando in un’unica cerimonia atlete e atleti olimpici e paralimpici senza alcuna distinzione, a testimonianza dell’universalità dei valori insiti nello sport.

“Grazie per tutto quello che è stato quest’anno con gli incredibili successi che abbiamo ottenuto nello sport – ha detto il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti -. Vittorie che sono state anche il segno della rinascita italiana, della grande voglia di lasciarsi alle spalle questo maledetto Covid, e noi stiamo vincendo anche questa battaglia sanitaria grazie al vaccino. C’è tanta voglia di tornare a vivere, e questa voglia passa anche da alcuni segnali simbolici, e non c’è dubbio che negli ultimi mesi i simboli più belli provengono dal mondo dello sport, che ha confermato la sua funzione culturale e sociale in modo ancor più importante“.

“E’ stato un momento significativo perché per la prima volta, ed è solo l’inizio di un percorso che seguiremo negli anni, CONI e CIP sono insieme per dire grazie a tutti i protagonisti della nostra regione che ci hanno rappresentato a Tokyo – ha detto il Presidente del CONI Lazio Riccardo Viola -. Oggi ci sono atleti, dirigenti, tecnici, giudici di gara e medici della nostra regione in rappresentanza del mondo olimpico e paralimpico, a testimonianza che siamo una sola grande famiglia”.

“E’ la prima volta che nella nostra regione il movimento olimpico e paralimpico si uniscono in un appuntamento così importante – ha detto il Presidente del CIP Lazio Marco Iannuzzi -. Per il nostro mondo è un segnale molto importante di integrazione totale, e per questo voglio ringraziare con il cuore il Presidente Zingaretti e il Presidente Viola che ci hanno voluto fortemente coinvolgere“.

Alla premiazione, hanno partecipato gli atleti olimpici Renato Paratore, Giordana Sorrentino, Marco Lodadio, Francesca Milani, Stefano Brecciaroli, Bendicta Chigbolu, Marco De Luca, Marta Bastianelli, Lorenzo Benati. Giulia Longhi, Larua Rogora, Simone Venier, Matteo Lodo, Enrico Berrè e Elena Berta, e gli atleti paralimpici Flavia Barigelli, Eleonora De Paolis, Alessia Scortechini e Federico Bassani.

Per ciò che concerne i Premi Speciali, sono stati consegnati a Nadia Checchini (Tecnico nazionale atletica leggera paralimpica), Stefano Maria De Luca (Staff sanitario CIP), Fabrizio Fabrizi (Arbitro internazionale di baseball), Massimo Grassi (Ufficiale di Gara pesistica), Claudio Nolano (Direttore Tecnico nazionale taekwondo), Alessandro Lispi (Arbitro di scherma paralimpico), Roberto Tamanti (Tecnico nazionale judo paralimpico), Enrico Testa (Tecnico nazionale nuoto paralimpico), Giuseppe Ugherani (Tecnico nazionale tiro a segno paralimpico), Roberto Valori (Presidente FINP) e Mario Valentini (Tecnico nazionale ciclismo paralimpico).

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