Porsche-Mugello
Porsche-Mugello

E’ un Come Ledogar insaziabile quello che è sceso in pista al Mugello, teatro del quarto appuntamento della Carrera Cup Italia. Il francese dello Tsunami RT – Centro Porsche Padova ha creato il vuoto in entrambe le gare sprint in programma nella giornata di ieri, in cui ha festeggiato dal gradino più alto del podio la sua terza e quarta vittoria stagionale. Un doppio successo che gli ha permesso di allungare ulteriormente il passo nella classifica assoluta, di cui detiene il primato con 114 punti.

Subito dietro il lionese figura il neo-diciottenne Mattia Drudi (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena), il quale è parso tuttavia leggermente sotto tono nelle prove ufficiali a causa di un set-up sbagliato che lo ha rallentato considerevolmente nei cambi di direzione. Problema risolto nella giornata di sabato, in cui il romagnolo, reduce da una tripletta sul tracciato di Misano, ha conquistato un quarto ed un terzo posto che lasciano i giochi aperti in ottica campionato (appena 11 punti da Ledogar).
Qualche difficoltà è sopraggiunta questo fine settimana anche per un altro pilota dello Scholarship Programme, Alessio Rovera (Ebimotors – Centro Porsche Verona), anche lui indietro nelle qualifiche, ma decisamente più veloce nelle due gare di oggi in cui ha collezionato un sesto ed un terzo posto.

Sta navigando nella direzione giusta invece Enrico Fulgenzi (TAM Racing – Centro Porsche Latina), particolarmente ispirato sui sinuosi saliscendi del Mugello, lo jesino ha lottato costantemente per le posizioni alte della classifica chiudendo gara 1 sul gradino più basso del podio, mentre questo pomeriggio un “lungo” alla Scarperia lo ha costretto ad accontentarsi della quarta piazza, posizione che attualmente occupa anche nella graduatoria del Campionato a pari punti con Oleksandr Gaidai, assente al Mugello per motivi di lavoro.

Da evidenziare è anche il secondo posto di Simone Iaquinta nella prima corsa della giornata, in cui il portacolori del team Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano è stato tenace come non mai nel mantenere la posizione fino alla bandiera a scacchi. Rammarico invece in gara 2, con il cosentino fermo allo scattare del semaforo verde a causa della rottura del semiasse.

Nota di merito anche per il canadese Mikael Grenier (Tsunami RT – Centro Porsche Padova), quinto in entrambe le manche della serie tricolore. Nella Michelin Cup una vittoria a testa per Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport) e per Marco Cassarà Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Roma) un risultato che ha permesso di mantenere lo “status quo” della classifica riservata ai gentlemen driver in cui rimangono distanziati di un solo punto.

Oggi prenderà il via gara 3 (45’ più un giro) alle 16 e 10 con partenza lanciata.

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