Spettacolo e fanali in modalità “on” nella gara 1 che sabato sera con 23 Porsche 911 GT3 Cup al via ha inaugurato il secondo round della Carrera Cup Italia 2020 al Misano World Circuit. Gianmarco Quaresmini (Tsunami RT – Centro Porsche Brescia) si è preso la scena sotto ai riflettori del circuito romagnolo in una corsa con numerosi colpi di scena e dopo aver già dominato le prove ufficiali al mattino. Scattato dalla pole position, il pilota bresciano già campione 2018 ha mantenuto il comando al via e guidato il gruppo fino al traguardo precedendo sul podio finale Stefano Monaco, il 22enne pilota di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena che scattava al suo fianco dalla prima fila, e Simone Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano), che ha guadagnato la terza piazza nei primi metri di gara. Il secondo appuntamento del monomarca di Porsche Italia continua con gara 2, in programma domenica 2 agosto alle 12.50, sempre sulla distanza di 28 minuti + 1 giro e in diretta tv su Sky Sport Arena (canale 204 di Sky), oltre che in chairo su Cielo (canale 26 del digitale terrestre).

Alle spalle dei primi tre assoluti, fra i quali Quaresmini è sempre più leader nella classifica provvisoria della serie tricolore, si è piazzato Alberto Cerqui, che ha concluso quarto con la 911 GT3 Cup AB Racing – Centri Porsche di Roma, mentre la top.5 è stata completata da David Fumanelli (Team Q8 Hi Perform), che al via di gara 2 si posizionerà in prima fila al fianco di Marzio Moretti, che ha concluso sesto al traguardo. Per effetto della griglia invertita dei primi sei di gara 1, infatti, il 18enne pilota mantovano, esordiente con il team Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo, potrà iniziare dalla pole position la sua seconda gara nella Carrera Cup Italia dopo la notturna dove ha ben rimontato da decimo in griglia appunto a sesto.

In una gara le cui posizioni sono state di fatto congelate dall’ingresso della safety car nei minuti finali per consentire il recupero della 911 GT3 Cup di Lodovico Laurini uscita di pista dopo un problema a una ruota, alle spalle di Moretti sono risaliti altre tre giovani dello Scholarship Programme: settimo Giovanni Altoè, che ha portato i primi punti in casa Raptor Engineering – Centro Porsche Catania, ottavo lo svedese Emil Skaras (Ombra Racing – Centro Porsche Torino) e nono Leonardo Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova), il più giovane tra i piloti in gara con i suoi 17 anni.

Decimo assoluto e vincitore della Michelin Cup, Luca Pastorelli è balzato in vetta alla classifica di categoria con la 911 GT3 Cup di Krypton Motorsport, massimizzando anche i problemi patiti da Bashar Mardini, il canadese di Tsunami RT finito incolpevolmente in testacoda nel duello ravvicinato fra Aldo Festante e Risto Vukov. Sul podio di Michelin Cup Pastorelli ha preceduto Piero Randazzo (AB Racing – Centri Porsche di Roma) e Marco Galassi (Team Malucelli), mentre i primi tre della Silver Cup sono Pablo Biolghini, vincitore e ora al comando della classifica con la 911 GT3 Cup gen.I schierata da Tsunami RT, Diego Mercurio (Ghinzani Arco Motorsport), secondo e anche lui in vetta alla classifica generale di categoria, e Max Montagnese (GDL Racing).

Gianmarco Quaresmini (vincitore gara 1): “Sono veramente contento e ringrazio tutto il team Tsunami perché la macchina era fantastica, molto precisa soprattutto all’anteriore. Sapevo di aver un buon passo e sono andato via nelle primi giri, poi ho saputo amministrare fino alla safety car e al traguardo. Sono esausto dopo un sabato così caldo e intenso, ma finalmente è arrivata la prima vittoria della stagione”.

La classifica di gara 1
1. Quaresmini (Tsunami RT – Centro Porsche Brescia) 17 giri in 31’14”159 alla media di 137,99 km/h; 2. Monaco (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 0”591; 3. Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 1”353; 4. Cerqui (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 1”512; 5. Fumanelli (Q8 Hi Perform) a 2”456; 6. Moretti (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 3”172; 7. Altoè (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) a 4”346; 8. Skaras (Ombra Racing – Centro Porsche Torino) a 4”984; 9. Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova) a 13”243; 10. Pastorelli (Krypton Motorsport) a 13”574; 11. Randazzo (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 13”980; 12. Galassi (Team Malucelli) a 14”666; 13. Locanto (SVC – Centro Porsche Firenze) a 16”223; 14. Biolghini (Tsunami RT) a 16”908; 15. Mercurio (Ghinzani Arco Motorsport) a 17”639; 16. Montagnese (GDL Racing) a 18”838; 17. Parisini (Team Malucelli) a 1 giro; 18. Scannicchio (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 1 giro; 19. Mardini (Tsunami RT – Centro Porsche Verona) a 2 giri; 20. Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Mantova) a 4 giri; 21 Baldan (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 6 giri.
Giro più veloce: il 2° di Quaresmini in 1’36”023 alla media di 158,437 km/h.