L’ultima volta che si era calato in un abitacolo era in occasione del Colli Trevigiani di inizio stagione, archiviato con un buon decimo di classe, ma tra impegni di lavoro e di altra natura Arno Pellizzer ha dovuto attendere il mese di Novembre per poter tornare ad infilarsi tuta, casco e guanti, in occasione dello Special Rally Circuit.

Il tradizionale appuntamento di fine stagione con l’Autodromo Nazionale Monza, organizzato da Vedovati Corse, ha consentito al pilota di Pieve del Grappa di portare al debutto la nuova Peugeot 208 Rally 4, recentemente acquisita da La Marca Racing, con Lorenzo Ancillotti.

“Quest’anno non ho proprio avuto il tempo di coltivare la mia passione” – racconta Pellizzer – “ed ho approfittato di questo evento, in pista, per rimettermi in macchina, dopo il Colli Trevigiani di inizio stagione. La scorsa settimana è arrivata una nuova e fiammante Peugeot 208 Rally 4, nella sede di La Marca Racing, ed abbiamo così deciso di portarla al debutto a Monza.”

Un passaggio di consegne non semplice, pur trattandosi sempre di una due ruote motrici, con la principale differenza riguardante l’abbandono dell’aspirato, a favore del sovralimentato.

“Abbiamo fatto svariate prove di assetto” – aggiunge Pellizzer – “e devo dire che i primi ottanta chilometri percorsi non hanno creato il minimo problema. Siamo riusciti ad abbassare i nostri tempi di quasi due secondi al chilometro, dal primo all’ultimo passaggio. La vettura è a dir poco eccezionale. L’efficienza ai bassi regimi è impressionante, per non parlare dell’impianto frenante. Qui, in circuito, ho potuto veramente capire il limite di questa vettura. Il range e la potenzialità è molto ampia. Ora riesco a rendermi conto come alcuni piloti che guidano questa vettura siano in grado di stare vicino alle Rally 2. È stata davvero una bellissima esperienza.”

Le quattro prove speciali in programma, tutte disputate la scorsa Domenica, hanno permesso al portacolori di Rally Team di prendere la giusta confidenza con la vettura di casa Peugeot, affrontando un tracciato che ha fatto la storia dell’automobilismo a livello planetario.

Un quattordicesimo di classe Rally 4 che diventa punto di partenza per la prossima annata.

“Ho capito che il turbo è quello che fa per me” – conclude Pellizzer – “perchè mi ha fatto sentire proprio a mio agio. Correre a Monza è a dir poco emozionante. Passare a tutta velocità all’Ascari è un sogno ed il contesto è veramente stupendo. Oserei quasi dire che mi sono sentito meglio a correre in pista che su strada ma lo sperimenteremo strada facendo. Sono molto soddisfatto di quanto abbiamo raccolto, calcolando che ero anche fermo da un sacco di mesi. Grazie ai ragazzi di La Marca Racing, persone d’oro che hanno passione e tanta voglia di fare. Grazie a Denis, a Max ed al mio naviga Lorenzo che, come pilota, è abituato a vincere le prove ma che qui mi è stato particolarmente utile, dandomi consigli preziosi. Grazie a Rally Team ed a tutti i partners che mi hanno permesso di esserci. Ci rivedremo il prossimo anno.”

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