Una domenica magica, con cinque campioni olimpici in gara tra Chorzow e Padova. Nel tardo pomeriggio di domani (domenica 5 settembre) l’atletica italiana ammirerà, in poco più di un’ora, cinque dei sette trionfatori di Tokyo, tra il Memorial Kamila Skolimowska in Polonia e il Meeting Città di Padova. Il primo a presentarsi in pedana in questo ideale ping pong tutto d’oro tra la Slesia e il Veneto è il campione olimpico del salto in alto Gianmarco Tamberi (Fiamme Oro), in azione a partire dalle 17.10. Tra gli avversari di Gimbo, è annunciato il bronzo olimpico e campione europeo indoor Maksim Nedasekau (Bielorussia), ma anche il russo da 2,37 in stagione Ilya Ivanyuk e lo statunitense Shelby McEwen che ha superato l’azzurro a Rovereto martedì sera. Alle 17.30 è la volta di Massimo Stano (Fiamme Oro) sulla pista dello stadio Colbachini di Padova: l’olimpionico della 20 km si cimenta sull’insolita distanza dei 2000 di marcia su pista, al rientro agonistico a un mese esatto dall’indimenticabile trionfo di Sapporo datato 5 agosto. Alle 18.20 occhi puntati sui 200 metri di Chorzow e sui 2000 di marcia al femminile a Padova. Lo stadio Slaski ospita il ritorno di Filippo Tortu (Fiamme Gialle) sui 200 metri dopo oltre due anni, nella sfida con il compagno di staffetta azzurra Fausto Desalu (Fiamme Gialle) e in un contesto iper qualificato tra cui spicca il campione olimpico Andre De Grasse (Canada), tre volte sul podio a Tokyo (oro 200, bronzi 100 e 4×100). Per Tortu c’è la quarta corsia, proprio al fianco di De Grasse (in quinta), Desalu invece ha avuto in doto l’ottava. Tra gli altri rivali, anche il turco campione del mondo a Londra 2017 Ramil Guliyev, il dominicano Yancarlos Martinez, l’altro canadese Jerome Blake e il britannico ultimo staffettista della 4×100 olimpica Nethaneel Mitchell-Blake, fulminato da Tortu nella frazione conclusiva che ha fatto esplodere la gioia azzurra e completato il capolavoro olimpico della Nazionale italiana. Ma allo stesso orario, sempre alle 18.20, parte anche la marcia di Antonella Palmisano (Fiamme Gialle), a sua volta alla prima uscita da regina a cinque cerchi: duemila metri in pista tra gli applausi del pubblico allo stadio Colbachini.

Chorzow e Padova offrono anche molto altro. In Polonia, nella tappa Gold del World Athletics Continental Tour, c’è spazio anche per gli altri azzurri Elena Vallortigara (Carabinieri, nell’alto), Sara Fantini (Carabinieri, nel martello) e Pietro Riva (Fiamme Oro) nei 3000 metri. A Padova, l’attenzione è su due gare che si annunciano spumeggianti nei 100 metri, con tante star di livello internazionale: al maschile gli statunitensi Ronnie Baker, Michael Norman, Justin Gatlin, Marvin Bracy e Mike Rodgers, al femminile le connazionali Sha’Carri Richardson e Javianne Oliver con la jam Briana Williams (e l’azzurra primatista della staffetta Irene Siragusa, Esercito). Ma anche in chiave italiana la 34esima edizione del meeting propone un piatto ricco, da Davide Re (Fiamme Gialle) ed Edoardo Scotti (Carabinieri) nei 400, a Paolo Dal Molin (Fiamme Oro) nei 110hs, a Zane Weir (Enterprise Sport&Service) e Leonardo Fabbri (Aeronautica) nel peso. Tra le altre stelle mondiali, nell’asta è attesa la russa campionessa del mondo a Doha e argento a Tokyo Anzhelika Sidorova, nei 110hs il giamaicano bronzo olimpico Ronald Levy, nel lungo l’ucraina oro europeo indoor Maryna Bekh-Romanchuk.