Il Campionato del Mondo di Para-Trap 2022 si chiude con un bottino “stellare” per l’Italia del CT Benedetto Barberini. La Squadra Azzurra di Para Trap ha dominato la rassegna iridata organizzata ad Al Ain (UAE) conquistando tre dei quattro Titoli in palio e portandosi a casa anche di medaglie di bronzo.

Ad avviare la cavalcata trionfale della compagine italiana è stato Oreste Lai (Fiamme Oro) di Sestu (CA), quest’anno già Campione Europeo a Lonato del Garda (BS), che con un’altra grandissima prova di carattere si è meritato il titolo di Campione del Mondo del comparto PT1, quello dei tiratori in carrozzina, sbaragliando la concorrenza. Quinto migliore in qualificazione con il punteggio di 102/125 +0, il sardo ha chiarito le sue intenzioni prendendo il comando del sestetto sin dalle prime battute della finale e non lasciando spazio di manovra agli avversari. Alla fine si è meritato l’oro ed il Titolo con 39/50 e sette punti di vantaggio sul secondo classificato, l’iraniano Abdolreza Tavasolikhah, medaglia d’argento con 32/50. Terzo il britannico Keith White con 26/40.

Nella seconda finale odierna, quella dei PT” riservata ai tiratori con disabilità agli arti inferiori, a brillare per l’Italia è stato Saverio Cuciti. Il toscano dei Forte dei Marmi (LU) è entrato in finale con 113/125 ed il terzo posto assoluto ed in finale ha confermato il piazzamento meritandosi la medaglia di bronzo con 32/40. Meglio di lui hanno fatto solo il finlandese Veesa Jarvinen, oro con 42/50, e lo slovacco Filip Marinov, argento con 41/50. Fuori dalla finale Alessandro Spagnoli di Carrara (MS), ottavo assoluto con 107/125.

Infine, nella classifica dei PT3 riservata ai tiratori con disabilità agli arti superiori, l’Italia ha letteralmente trionfato. Nella gara individuale Gabriele Nanni (Fiamme Oro) di Sala Bolognese (BO) e Francesco Nespeca (Carabinieri) di Monteprandone (AP) hanno dominato le qualificazioni, entrando in finale in seconda e prima posizione, rispettivamente, con 112/125 e 115/125. La supremazia azzurra è stata confermata anche nel round decisivo con Nanni d’oro con lo score di 41/50, punteggio che gli ha permesso di eguagliare il record del mondo, e Nespeca di bronzo con il punteggio di 30/40. D’argento lo spagnolo Adrian Becker Castillo, medaglia d’argento con 38. Fuori dalla finale è rimasto solo Emilio Poli di Gavardo (BS) che si è consolato con l’oro a squadra insieme a Nanni e Nespeca grazie al totale di 326/375, anche in questo caso eguagliando il record del mondo.

“Non posso che dichiararmi più che soddisfatto dalla prestazione di tutta la squadra -ha dichiarato il Commissario Tecnico Barberini – I complimenti maggiori vanno, ovviamente, ai tiratori che sono arrivati a medaglia, ma sono contento di tutti i miei tiratori. Il livello tecnico si è notevolmente alzato e tutti hanno dimostrato di aver meritato la convocazione in squadra. Questa rassegna iridata chiude una stagione che ci ha regalato grandissime soddisfazioni, sia in termini agonistici sia in termini di relazioni internazionali per la crescita e lo sviluppo di questa disciplina a livello mondiale”.

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