Francesco
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Al termine dell’udienza del 28 settembre in Piazza S.Pietro, Papa Francesco ha salutato gli organizzatori della Settimana della Famiglia, ai quali ha consegnato una fiaccola, simbolo dell’amore delle famiglie di Roma e del mondo intero.

Il Papa ha acceso la fiaccola che sarà portata il 2 ottobre all’inaugurazione dell’evento sportivo per nonni e nipoti, le Nonniadi, che apre la Settimana della famiglia organizzate da Us Acli, FAP e Acli Roma con la nazionale cantanti presso il parco “Tutti insieme”. Poi l’ha consegnata ad un Nonno di Amatrice, che la notte del terremoto avendo già esperienza di un sisma precedente è scattato prontamente a spalancare il portoncino della casa per evitare che si bloccasse tappando figli e nipoti in casa, salvando così tutta la famiglia che si è potuta riparare nelle auto davanti casa.

Con questo segno si darà così il via a questa sette giorni dedicata ai figli ai genitori e ai nonni, per accendere i riflettori sul loro cammino e sui loro bisogni. Dal 2 all’8 ottobre si succederanno oltre 50 eventi e incontri con partecipazione libera e gratuita, diffusi in tutta la città, e divisi in 4 macroaree:

“Stare insieme”, la cui prerogativa è quella di mettere in relazione gruppi familiari con giochi, cene, spettacoli, laboratori per genitori e figli, e molto altro.

“Fare insieme”, che predilige approfondimenti di aspetti concreti della vita sociale, come l’orientamento post-maturità dei ragazzi, l’accoglienza ai migranti, l’Amoris Laetitia come guida all’affettività e al servizio, e non ultimo il premio FAMILY FRIENDLY alle aziende che guardano con un occhio di riguardo alle necessità familiari dei loro dipendenti.

“Capire insieme” in cui a parlare di famiglia saranno il mondo politico, culturale e scientifico: con la pubblicazione di una ricerca ACLI di Roma e CISL Roma e Rieti “Avere 20 anni, pensare al futuro”, con l’Italia e le “culle vuote” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con lo studio e i dati sulle dipendenze raccolti e spiegati dall’Istituto Superiore della Sanità, con il dialogo in Campidoglio con la Giunta capitolina;

“Celebrare insieme”, ovvero l’attenzione alla dimensione spirituale delle famiglie che si attua in appuntamenti quotidiani con l’Adorazione Eucaristica, che culmineranno nella Festa del Perdono e che collocano la Settimana della Famiglia nel Giubileo della Misericordia.