Gara bagnata, gara fortunata. È tornato nella classica veste festiva del 1° Maggio, dopo la parentesi estiva dell’anno scorso, il Gran Premio Clever, giunto alla sua 19ma edizione. E ha fatto ritorno anche la pioggia che, in molte occasioni, ha contrassegnato questa competizione, tanto attesa quanto avvincente per via dei numerosi atleti di calibro che, ogni anno, richiama sulle pedane gardesane del Concaverde di Lonato. Anche nel 2021, come di consueto, elevato è stato il numero dei tiratori, ben 319, che si sono confrontati per aggiudicarsi i trofei in palio.

«L’amore per il tiro a volo è smisurato e ci dà tanta fiducia – ha dichiarato Alberto Chiampan, proprietario della ditta Clever – Trecentodiciannove tiratori, nonostante la pioggia e i tanti problemi di questo periodo, è un vero record. Faccio i complimenti al vincitore, un cavallo di razza della nostra scuderia, per il punteggio realizzato nonostante il tempo e nonostante gli agguerriti concorrenti. Tutti i punteggi, in realtà, sono stati eccellenti a conferma dell’elevato tasso tecnico dei partecipanti». Al termine dei 75 piattelli a scorrere, quest’anno volutamente senza barrage finale per la forte sensibilità del patron della Clever verso il periodo attuale, grande mattatore della giornata è stato Paolo Cavarzan. Il fortissimo tiratore trevigiano, con il punteggio di 74/75, si è aggiudicato sia la Coppa Clever 2021, assegnata al miglior tiratore assoluto, sia la Coppa in Cristallo, riservata ai soli tiratori in forza alla Clever, sia, infine, il premio come migliore atleta della categoria Eccellenza. Alle sue spalle si sono posizionati, a una sola lunghezza, Sunter Fontanili (73/75), altro nome ben noto agli appassionati della disciplina, e Ferruccio Ghidoni (73/75). «Ottenere un 74 con un meteo così ostico non è stato semplice – ha detto il vincitore – Tenevo tantissimo a fare bella figura e questa vittoria, davanti ai tanti campioni in gara, mi rende doppiamente felice. Ringrazio la ditta Clever, che ha sempre creduto in me e che continua a farlo».

Per quanto riguarda, invece, il premio intitolato alla memoria di Doriano Pacchiosi, fondatore della Pacchiosi Drill, grande appassionato di tiro a volo e campione di fossa universale, riservato ai soli tiratori di 3^ Categoria e delle qualifiche Veterani, Master, Lady, Junior e Paratrap, è finito nella bacheca del veterano bresciano Giacomo Buffoli (72/75). «Poche settimane fa è venuto a mancare un caro amico, che tanto ha fatto per il tiro a volo – ha spiegato Alberto Chiampan – Ci è sembrato giusto dedicargli una targa e, in particolare, un premio riservato a quella categoria di tiratori che lui prediligeva e che aiutava affinché potessero continuare a praticare il nostro sport. Doriano non potrà mai essere dimenticato». Nella categoria “ISSF”, quindi, a posizionarsi in vetta è stato Daniele Resca (72), mentre Ferruccio Ghidoni (73), Davide Mazzocca (70) e Roberto Cucinotta (71) hanno primeggiato rispettivamente tra i Prima, Seconda e Terza Categoria.

«Il 1° Maggio del Concaverde è, da quasi vent’anni, della Clever ed era nostro desiderio, mio e di Alberto, tornare a disputare il Gran Premio in questa data – ha concluso Ivan Carella, presidente del Concaverde – Ci siamo confrontati, abbiamo valutato quale fosse la formula migliore e il risultato ottenuto ci ha dato grande soddisfazione. I numeri parlano da soli, per cui non resta che ringraziare tutti coloro che sono stati presenti oggi».